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Mattia Binotto sulle Red Bull: “Ci sta mettendo alle corde”

Mattia Binotto commenta la gara in Gran Bretagna

Mattia Binotto

A conclusione del Gran Premio di Gran Bretagna è intervenuto anche il team principal Ferrari, Mattia Binotto, fiero per come si è comportamento Charles Leclerc, salito ancora una volta sul podio.

Mattia Binotto: analizza il GP di Silverstone

Leclerc. “Ci sono tanti aspetti da analizzare. Charles ha fatto una gara fantastica per il modo in cui combatte, si difende, attacca, è un pilota in questo straordinario e oggi ne ha dato dimostrazione, il podio se l’è meritato”.

La gara. “La nostra gara per altri aspetti è stata difficile, Seb ha commesso un errore e ne è consapevole, mi dispiace per lui, ne parleremo, ma credo che il suo ritmo in gara tutto sommato non fosse male, si deve portare a casa perlomeno questo stimolo positivo. Una gara difficile a livello di prestazione, sapevamo che qui sarebbe stata dura, siamo rimasti sorpresi in modo positivo dalla qualifica di ieri, ma oggi abbiamo ritrovato un po’ alcune delle nostre difficoltà. L’usura delle gomme, in modo particolare su Charles, insomma, dobbiamo analizzare ma siamo convinti che stiamo sviluppando bene, progredendo, però il gap su certe piste con gli altri è ancora elevato”.

Mercedes e Red Bull. “La Mercedes è andata fortissimo, ha una macchina bilanciata, se uno riesce a fare un giro così veloce dopo 30 giri vuol dire che l’usura delle gomme è omogenea” – ha proseguito Binotto riferendosi al giro record stampato da Hamilton nel finale, con 33 giri sulle gomme Hard – “In sostanza fino vuol dire che non ha in qualche modo danneggiato troppo le gomme, cosa che invece noi facciamo. Dobbiamo concentrarci su quello e lavorare ancora. Da team principal guardi anche la prestazione complessiva, la Mercedes è andata forte ma la Red Bull in questo momento ci sta mettendo alle corde in qualche modo, c’è da lavorare ma non ci perdiamo d’animo”.

Vettel. Seb è un professionista, consapevole delle sue difficoltà, ma per lui il fatto di risolverle rappresenta uno stimolo, lo dobbiamo aiutare in questo e a trovare l’assetto e bilanciamento migliore per le sue esigenze. Ribadisco, lo stimolo per lui dev’essere che, tutto sommato, aveva un buon passo in gara, specialmente sulle Soft usurate. Deve ripartire da lì, poi non credo ci sia da insegnargli nulla, sa quanto è importante non commettere errori per la squadra e per i punti, sono sicuro che saprà reagire al meglio da solo”.

Sfida Leclerc-Verstappen. “La preoccupazione c’è sempre, sono due ragazzini al volante, però che spettacolo… bisogna stare attenti a parlare di noia se uno guarda le ultime gare”.

Pit stop ritardato di un giro a Leclerc. “In quel momento della gara sapevamo di aver usurato le gomme moltissimo, aveva anche battagliato con Max, ma arrivare in fondo alla gara con le Hard era un’incognita. L’idea era di provare a fare comunque due  stop, Quando poi Max si è fermato non abbiamo avuto alternative che reagire in quel momento. Volevamo restare fuori ma non potevamo fare diversamente dopo il pit di Verstappen. Dobbiamo analizzare con calma cosa è successo a Silverstone e preparare al meglio la Germania, ci pensiamo già da domani”.

 

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