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Alfa Romeo Racing in crisi: “Il nono posto? Un fallimento”

Team Principal e piloti pronti per il Gran Premio del Canada

Alfa Romeo monoposto

Nulla è perduto. Certo, il nono posto con 13 punti conquistati dopo quasi un terzo di campionato esaurito impressiona. Ma, sebbene l’inizio non sia stato dei più incoraggianti, l’Alfa Romeo può crescere e puntare al quarto posto nel Mondiale costruttori, in tal senso il Gran Premio del Canada può costituire un’eccellente occasione di riscatto, errori permettendo. Quelli commessi dal team nella gara disputata a Baku, in Azerbaijan, che rovinarono il week-end. Già domani nelle prove libere Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi andranno a caccia di tempi promettenti. Mettere alcuni punti in cascina con entrambi i piloti è fondamentale per impedire alla McLaren di scappar via, attualmente distaccata 17 punti. Ben più ridotto il gap con Racing Point, Haas, Toro Rosso e Renault racchiuse in un fazzoletto.

Alfa Romeo: al Gran Premio del Canada non sono concessi errori

 “Siamo fiduciosi in vista di Montreal. La tracciatura dovrebbe esserci favorevole ed è un circuito sul quale sono possibili i sorpassi, qualcosa sulla quale abbiamo faticato nelle precedenti piste, nonostante avessimo un buon passo gara”, afferma Frederic Vasseur, Tema Principal Alfa Romeo.

“A ogni week end capiamo la macchina e impariamo come sbloccare il passo, però resta ancora cruciale eseguire un week end di gara impeccabile. Il metà gruppo è così ravvicinato, con appena 5 punti a separare il quinto posto dal nono in campionato, che ogni errore ha un prezzo elevato, sappiamo però di poter ottenere punti in Canada e poter risalire in classifica”.

Piazzamento al di sotto delle attese

Non si lascia andare a previsioni Kimi Raikkonen: “La pista di Montreal dovrebbe addirsi alla nostra macchina ma, a esser sincero, finora quest’anno non molte cose sono andate secondo i piani”.

L’incognita principale consiste nella gestione degli pneumatici, un passaggio fondamentale per recuperare stabilità in frenata e aderenza in trazione, fuori dalle varianti. “Spero riusciremo a fare lavorare le gomme – ammette l’ex ferrarista –, nel qual caso dovremmo essere in grado di ottenere tutto il potenziale della macchina. Il nono posto nel Costruttori non è assolutamente dove dovremmo essere.

Giovinazzi al ballo dei debuttanti

Finora lo score stagionale recita un impietoso 0. Le discrete prove offerte nei circuiti più tecnici lasciano però sperare Antonio Giovinazzi:“Non vedo l’ora di correre a Montreal per la prima volta. Sono reduce da due belle settimane nelle quali ho ricaricato le batterie, visitando il Giro d’Italia e la MotoGP al Mugello, adesso sono carico per tornare in macchina. Il circuito in Canada ha offerto tante gare interessanti in passato ed è un posto con buone opportunità di sorpasso, non vedo l’ora di una domenica divertente e speriamo di poter ottenere il risultato che meritiamo”.