Il mese di ottobre si conclude ancora in positivo per il mercato dell’auto in Italia. Il decimo mese del 2026 dice che le immatricolazioni totali sono pari a 132.416 unità secondo un dato in crescita del 4,7% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Allora i veicoli immatricolati erano 126.504; di conseguenza la crescita si attesta su circa 6.000 nuove immatricolazioni fra ottobre 2025 e ottobre 2026.
Cresce anche il riscontro nel cumulato dei primi dieci mesi dell’anno nel mercato dell’auto, secondo un dato pari a un valido +8,3% grazie a 1.411.447 unità immatricolate. In questo caso le immatricolazioni sono scese di oltre 108.683 rispetto ai primi dieci mesi dell’anno scorso. La proiezione elaborata da Dataforce stima un 2026 in grado di chiudersi con un mercato dell’auto italiano a quota 1.650.000 unità immatricolate, in virtù di una crescita rispetto al 2025 che dovrebbe attestarsi su un valore positivo pari a circa +7,4%.
Il mercato dell’auto italiano premia nuovamente le ibride che rappresentano ormai la quota di mercato più consistente in Italia
Il mercato dell’auto in Italia premia ancora una volta, anche a ottobre 2026, i modelli alimentati da propulsori ibridi. Nello specifico le full hybrid sono cresciute del 44,4% grazie a 26.230 unità immatricolate; in questo modo ora la loro quota di mercato si attesta al 19,8% del mercato. Impetuosa è anche la crescita delle varianti alimentate da motori plug-in che rispetto all’ottobre dello scorso anno crescono di oltre il 72%, in virtù di una quota di mercato ora pari al 12,1%. Di conseguenza il dato cumulativo dice che la quota di mercato delle ibride è pari al 31,9% a fine ottobre 2026. Bene anche le elettriche che crescono del 36,3%, grazie a 8.653 unità immatricolate, sebbene la loro quota di mercato risulti pari al 6,5%.
Continua invece l’ormai fisiologico calo delle alimentazioni tradizionale. I modelli alimentati a benzina hanno perso il 19,2% di immatricolazioni rispetto al dato dell’ottobre 2025, con una quota che nel mercato dell’auto italiano è ora pari al 17,9%. Decisamente più importante è il crollo dei modelli con propulsori diesel visto che il calo è pari al 32% rispetto allo scorso anno, con una quota di mercato adesso pari al 9,6% del totale. Al 9,1% di quota di mercato è invece il dato dei modelli a GPL che mantengono valori stabili in termini di immatricolazioni, forti di un +0,5%.
La Fiat Panda rimane sempre al top
Fra i principali marchi, il mercato dell’auto in Italia di fine ottobre ci dice che Fiat rimane al top in Italia grazie a un complessivo di 12.544 immatricolazioni grazie a una crescita del 5,4% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. A fare la voce grossa per il costruttore torinese ci pensa ancora la Fiat Panda, eterna preferita fra i modelli a disposizione nel mercato dell’auto italiano. La Panda, o meglio Pandina, ha immatricolato 7.191 unità durante il mese di ottobre piazzandosi al top della classifica anche nel cumulato dei primi dieci mesi dell’anno con 93.568 vetture vendute. Alle sue spalle, a ottobre, si piazza la Dacia Sandero con 4.222 immatricolazioni seguita dalla Jeep Avenger con 3.961 unità immatricolate. La Panda è anche l’unica Fiat rientrante nella Top 10 dei veicoli più venduti a ottobre. Alle spalle di Fiat si piazzano Toyota e Volkswagen che completano il podio dei marchi più apprezzati del mese. Scende invece al 24,4% di quota di mercato il Gruppo Stellantis che registra un calo del 5,6% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

