Fiat mantiene il primo posto in Italia anche a ottobre 2026, pur facendo i conti con i rallentamenti produttivi della Pandina. Secondo le elaborazioni Dataforce diffuse dal marchio, Fiat e Fiat Professional raggiungono insieme 16.021 immatricolazioni, pari al 10,9% del mercato di autovetture e commerciali leggeri. Il bilancio dei primi dieci mesi sale a 194.724 unità, con una quota del 12,5%, superiore di 1,1 punti percentuali rispetto a un anno prima.
Fiat, i problemi alle forniture frenano ottobre ma il bilancio annuale resta positivo
Nel solo comparto delle autovetture, Fiat chiude ottobre con 12.259 immatricolazioni e una quota del 9,3%, sufficiente a conservare la leadership tra i marchi. Il dato resta però sotto i livelli dei primi nove mesi dell’anno: a pesare è soprattutto la produzione ridotta della Pandina, dovuta alla disponibilità limitata di un componente elettronico della centralina motore.
Il problema di approvvigionamento ha dunque inciso sulla capacità del marchio di rifornire il mercato con il suo modello più richiesto. Stellantis e Fiat dichiarano di essere al lavoro per trovare soluzioni alternative e ripristinare gradualmente la normale operatività. Le difficoltà potrebbero tuttavia continuare a novembre e dicembre, interessando Pomigliano d’Arco e Mirafiori, anche in relazione alla produzione della Fiat 500.
Nonostante questo ostacolo, il bilancio da inizio anno nel segmento delle autovetture rimane positivo. Nei primi dieci mesi del 2026, Fiat ha registrato 156.734 unità, con un incremento dell’1,7%, attestandosi su una quota di mercato dell’11,2%.
Questo risultato ha consentito al marchio di mantenere la leadership a livello nazionale, pur in un mese di ottobre condizionato da limitazioni produttive. Fiat attribuisce le proprie performance commerciali alla gamma di prodotti e alle iniziative di vendita, individuando nell’accessibilità un elemento chiave su cui continuare a consolidare il rapporto con i propri clienti.
La Pandina Hybrid si conferma l’auto più venduta in Italia nel mese, con 7.198 immatricolazioni. A queste si aggiungono le 1.415 unità della 500; insieme, i due modelli garantiscono a Fiat una quota del 63,3% nel segmento A. Le city car, dunque, continuano a ricoprire un ruolo centrale nel volume di vendite del costruttore in Italia, anche a fronte dell’ampliamento della gamma.
Un contributo significativo arriva dalla Grande Panda, che a ottobre ha registrato 2.406 immatricolazioni. Il totale dei primi dieci mesi sale a 32.999 unità, posizionandola al quarto posto tra le auto più vendute in Italia. Per il marchio, questo modello rappresenta ormai una presenza rilevante accanto alle sue city car.
Anche la Topolino mette a segno un risultato di rilievo. Nel mercato dei quadricicli leggeri elettrici raggiunge a ottobre il 46% di quota, guadagnando 7,9 punti percentuali rispetto allo stesso mese del 2025. È il suo miglior risultato dell’anno, che conferma la posizione di Fiat nella micromobilità.
Per quanto riguarda i veicoli commerciali, Fiat Professional ha chiuso il mese di ottobre al primo posto con 3.762 immatricolazioni e una quota di mercato del 24,4%. Da inizio anno, il marchio ha registrato 37.990 immatricolazioni, pari al 25,1% del mercato. Si conferma dunque al vertice sia nel singolo mese che nel periodo da inizio anno 2026.
A guidare la gamma è il Ducato, furgone più venduto in Italia con 1.570 immatricolazioni a ottobre e 15.501 nei primi dieci mesi. Scudo, Doblò e Panda Van si collocano inoltre ai vertici dei rispettivi segmenti, completando i risultati della gamma destinata ai professionisti.


