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Le Lancia più potenti di sempre: in questa classifica non mancano le sorprese

La classifica delle Lancia stradali più potenti riserva diverse sorprese: al vertice c’è la nuova Gamma HF Integrale elettrica da 375 CV, seguita da Thema e Voyager con motori V6 Chrysler

Lancia Delta S4 Stradale

Quando si parla delle Lancia più potenti, il pensiero corre subito alla Delta e ai suoi trionfi nei rally. Tuttavia, una classifica dei modelli stradali del marchio racconta una storia diversa. In questo articolo prenderemo in considerazione i modelli introdotti ufficialmente dalla casa automobilistica, selezionando la versione più potente di ciascuno ed escludendo le auto da competizione, i prototipi e le elaborazioni realizzate da terzi (come la Hyena Zagato).

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Le sei Lancia stradali più potenti, dalle ammiraglie ai nuovi modelli elettrici


Al sesto posto troviamo la Lancia Thesis 3.2 V6 24v, con 230 CV. Il suo motore a sei cilindri, il celebre “Busso”, conferiva prestazioni e carattere a questa ammiraglia dei primi anni 2000. Progettata innanzitutto per offrire comfort nei lunghi viaggi, celava una meccanica che gli appassionati apprezzano ancora oggi

Lancia Thesis 3.2 V6 24v

Al quinto posto si colloca la Delta S4 Stradale, accreditata da Stellantis Heritage di circa 250 CV. Nata per l’omologazione nel Gruppo B, presentava un’architettura a motore centrale, trazione integrale e un sistema di sovralimentazione combinato, che univa un compressore volumetrico a un turbocompressore. Non va confusa con la variante da rally, dotata di una potenza decisamente superiore; le due versioni adottano configurazioni completamente differenti.

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Lancia Delta S4 Stradale 1985

In quarta posizione troviamo la Ypsilon HF elettrica, con 280 CV. Questo modello compatto riporta su strada lo storico marchio sportivo, sfoggiando trazione anteriore, differenziale a slittamento limitato Torsen e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi. Una potenza che supera quella delle leggendarie Delta Integrale di serie, sebbene appartenga a un’epoca tecnica del tutto diversa.

Lancia Voyager

Al terzo posto figura un modello inaspettato: la Lancia Voyager 3.6 V6 Pentastar, con 283 CV. Questa grande monovolume, basata su un progetto Chrysler, abbina il motore a benzina a un cambio automatico a sei rapporti. In questo caso, la potenza è pensata soprattutto per trasportare passeggeri e bagagli con estrema disinvoltura.

Segue la Thema 3.6 V6 Pentastar, da 286 CV: un modello nato anch’esso dalla collaborazione con Chrysler. Introdotta nel 2011, questa berlina era dotata di trazione posteriore e cambio automatico a otto rapporti. Si colloca davanti alla Voyager e occupa la prima posizione tra le Lancia a motore termico presenti nel listino ufficiale.

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Lancia Salone dell'Auto di Parigi 2026

Il primo posto spetta alla nuova Gamma HF Integrale, svelata nel 2026: è equipaggiata con due motori elettrici, trazione integrale e una potenza che arriva fino a 375 CV. Un dettaglio importante: il comunicato stampa internazionale indica 350 CV, che salgono a 375 CV quando la batteria è carica oltre il 90%. L’accelerazione da 0 a 100 km/h dichiarata è di 5,1 secondi.

Altri due modelli storici di rilievo restano fuori dalle prime sei posizioni: la Kappa 2.0 Turbo 20v, che raggiungeva i 220 CV (potenza disponibile anche nella versione Coupé), e la Thema 8.32, che nella variante non catalizzata erogava 215 CV. Sebbene il motore V8 di derivazione Ferrari l’abbia resa celebre, ciò non le conferisce il titolo di modello più potente nella storia del marchio.

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