La Dacia Striker funge da punto di riferimento per il tentativo di Fiat di rafforzare la propria presenza nel segmento C. A dichiararlo è stato Arnaud Belloni, a capo dei marchi Fiat, Abarth e Lancia, in alcune osservazioni rilasciate a L’Automobile Magazine in occasione del Salone dell’Auto di Parigi 2026. Il progetto delineato dal dirigente punta su spazio interno, praticità e una tipologia di carrozzeria che reinterpreta i vantaggi tipici di un SUV.
Fiat starebbe pensando ad una rivale di Dacia Striker, privilegiando l’abitabilità e un design diverso dal solito SUV
Belloni trae ispirazione dalla formula della Striker: utilizzare la piattaforma di un SUV per dar vita a un moderno veicolo a due volumi. Secondo il dirigente, alcuni clienti potrebbero essere stanchi dello stile dei SUV classici, pur continuando ad apprezzare caratteristiche come la posizione di guida rialzata, le ruote di grandi dimensioni e l’ampio spazio interno.
Il manager richiama la filosofia alla base di modelli come la Renault 20 e la Chrysler 1307/1308, vetture che ponevano grande enfasi su spazio e versatilità. Il concetto si concentra su un’auto familiare moderna, dotata di un’identità distinta rispetto alle proposte che attualmente dominano il mercato.
La precisazione riguardante la carrozzeria è significativa: Belloni la descrive come una hatchback autenticamente moderna, mentre la testata francese definisce il futuro modello Fiat come una sorta di station wagon dall’estetica robusta. La configurazione definitiva non è ancora stata svelata; restano ignoti dettagli quali il nome, le motorizzazioni, il prezzo e le tempistiche di lancio.
Secondo L’Automobile Magazine, il modello si collocherebbe al di sopra della Grizzly Fastback. Fiat dovrà ritagliarsi un’identità unica all’interno del gruppo Stellantis, assicurandosi che la propria proposta non si sovrapponga a quella di modelli come la Peugeot 308 SW o l’Opel Astra Sports Tourer.
Il veicolo preso a riferimento da Belloni ha una lunghezza di 4,62 metri e fonde elementi tipici di una berlina, una station wagon e un SUV. Dacia ha già aperto gli ordini per la Striker in Italia, con prezzi a partire da 24.600 euro e una gamma che include motorizzazioni ibride. Fiat ha dei precedenti in linea con questo approccio: la Stilo Uproad aveva già esplorato il concetto di una familiare dal look avventuroso, mentre la Marea Weekend era dotata di una porzione inferiore del portellone apribile a ribalta, per facilitare le operazioni di carico.

