Fiat Grande Panda elettrica potrebbe presto offrire più autonomia. Secondo quanto riportato dai media olandesi, alla versione con batteria da 44 kWh si affiancherebbe una variante da 54 kWh, capace di raggiungere circa 400 chilometri dichiarati con una ricarica. Per il mercato italiano, però, mancano ancora conferme.
Fiat Grande Panda elettrica: dai Paesi Bassi emerge una versione con maggiore autonomia
Confrontare questo dato con la configurazione attuale aiuta a comprendere la portata dell’aggiornamento. La Grande Panda elettrica offre oggi un’autonomia fino a 320 chilometri nel ciclo WLTP; arrivare a 400 chilometri significherebbe aggiungere 80 chilometri, ovvero un incremento del 25%.
La capacità della batteria passerebbe invece da 44 a 54 kWh, con dieci chilowattora supplementari. Si tratterebbe quindi di un ampliamento dell’offerta elettrica, pensato per chi apprezza dimensioni e impostazione della vettura ma cerca maggiore libertà tra una sosta alla colonnina e l’altra.
Secondo le informazioni provenienti dai Paesi Bassi, la nuova variante sarebbe proposta negli allestimenti Pop, Icon e La Prima. Restano da conoscere gli eventuali prezzi italiani e la composizione della gamma destinata al nostro Paese, qualora Fiat decidesse di introdurla anche qui.
C’è però un aspetto importante da considerare: la versione da 54 kWh non includerebbe il cavo di ricarica estraibile integrato nella parte anteriore del veicolo. Questa caratteristica, uno degli elementi più distintivi della Grande Panda, è stata pensata per rendere più comoda la ricarica in corrente alternata (AC); la sua assenza rappresenterebbe dunque una differenza evidente rispetto al modello così come lo conosciamo oggi.
È bene precisare che il dato di 400 chilometri si riferisce al ciclo di omologazione ufficiale e non costituisce un’autonomia garantita in ogni condizione di guida. Velocità, temperatura, carico del veicolo e utilizzo dell’impianto di climatizzazione possono influire sull’autonomia reale. In autostrada, in particolare, non è realistico aspettarsi gli stessi valori.
Per chi utilizza l’auto quotidianamente, il vantaggio principale è di natura organizzativa: la possibilità di distribuire gli spostamenti su più giorni prima di dover collegare il veicolo alla rete elettrica. Per i viaggi più lunghi, l’autonomia supplementare offre una maggiore flessibilità nello scegliere dove fermarsi per la ricarica successiva.
Non sono state fornite indicazioni sulle tempistiche di arrivo in Italia. Sebbene sia possibile che venga data priorità ai mercati più ricettivi verso i veicoli elettrici, si tratta solo di ipotesi; mancano ancora informazioni ufficiali da parte di Fiat in merito alla disponibilità, ai prezzi e agli allestimenti per il mercato italiano.



