Una coupé a due porte dal profilo ribassato e con un abitacolo progettato mettendo al centro il guidatore: la nuova Alfa Romeo Junior Zagato, ideata da Mike G. Concepts, trae ispirazione da una delle creazioni più caratteristiche nella storia del marchio. L’artista digitale indipendente ha condiviso questi rendering sui social media come omaggio al modello originale.
La carrozzeria rossa ripropone il profilo a cuneo, caratterizzato da un cofano allungato, una linea del tetto spiovente e una coda tronca. Il richiamo più evidente si coglie nel frontale: una copertura scura e trasparente racchiude i gruppi ottici, mentre al centro spicca il tipico scudetto. Questi sottili elementi luminosi offrono una reinterpretazione moderna di un linguaggio stilistico che rimane immediatamente riconoscibile.
Nuova Alfa Romeo Junior Zagato, un omaggio alla sportiva del 1969
La fiancata presenta superfici pulite, maniglie a filo e cerchi dal disegno a turbina, con numerose razze sottili. Sui parafanghi compare il Quadrifoglio. Dietro, la scritta Zagato accompagna gruppi ottici orizzontali, un diffusore pronunciato e due terminali di scarico ovali.
L’interno segue una strada diversa da quella di tante vetture moderne. Ci sono strumenti circolari analogici, bocchette tonde, interruttori fisici, volante a tre razze e una leva del cambio manuale. Non compare un grande schermo centrale; rivestimenti scuri e cuciture rosse completano l’ambiente.
Il designer immagina un gruppo propulsore ibrido plug-in da 280 CV, composto da un motore a quattro cilindri di 1,3 litri: un richiamo alla cilindrata e alla configurazione del propulsore della Junior Zagato originale. Si tratta di una scelta progettuale di natura concettuale, così come l’impostazione analogica dei comandi.
La Junior Zagato originale fu presentata al Salone dell’Auto di Torino del 1969. Disegnata da Ercole Spada, si distingue per il frontale carenato e la coda tronca, soluzioni nate da una particolare attenzione all’aerodinamica. Alla versione iniziale 1300 seguì, nel 1972, la 1600, rimasta in produzione fino al 1975. Il numero limitato di esemplari prodotti non ha fatto che accrescerne il fascino tra i collezionisti.
Il presente di Alfa Romeo segue programmi differenti. Al recente Salone di Parigi, il concept Cuorerosso ha mostrato il linguaggio stilistico destinato a influenzare i prossimi modelli. Santo Ficili ha indicato un nuovo SUV tra segmento C e D per l’inizio del 2028, seguito dall’erede della Giulietta.
Per quanto riguarda Giulia e Stelvio, l’amministratore delegato ha confermato che gli attuali modelli rimarranno in produzione almeno fino alla fine del 2027, mentre sono al vaglio proposte future e i relativi investimenti.




