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Fiat punta a 10.000 Grizzly all’anno in Francia: parte la sfida a Dacia Duster

Fiat rilancia in Francia con una quota di mercato superiore al 2,7% e un fatturato in crescita del 30%. Il nuovo Grizzly, atteso con un prezzo inferiore ai 20.000 euro, sfiderà Dacia Duster e Renault Symbioz,

Fiat Grizzly

Fiat sta ritrovando slancio in Francia e guarda con fiducia ai prossimi lanci. A dichiararlo è Guillaume de La Giraudière, direttore di Fiat, Abarth e Fiat Professional in Francia, in un’intervista alla rivista francese Auto Infos. Nei primi nove mesi del 2026, il marchio ha mantenuto una quota di mercato superiore al 2,7%, registrando al contempo un incremento del 30% del fatturato, come riferito dal dirigente.

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Fiat punta sul “Grizzly” per conquistare famiglie e aziende

Questa ripresa è sostenuta da una gamma di prodotti capace di intercettare pubblici diversi. La famiglia 500 continua a riscuotere successo, mentre la Grande Panda sta attirando nuovi clienti grazie al suo vantaggioso rapporto qualità-prezzo. Anche la Panda mantiene un ruolo di rilievo: sul mercato francese, le proposte con un prezzo inferiore ai 10.000 euro risultano interessanti per le famiglie attente al budget, spesso alla ricerca di un veicolo da utilizzare come unica auto.

Tali clienti, spiega il manager, prediligono solitamente il finanziamento tradizionale e intendono mantenere il veicolo per un lungo periodo. Per Fiat, ciò rappresenta anche un’opportunità per ricostruire il legame con automobilisti che, nel corso degli anni, si erano allontanati dal marchio. La collaborazione con la rete dei concessionari rimane un pilastro fondamentale.

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Fiat Grizzly

La prossima sfida è rappresentata dal “Grizzly”. Questo modello mira a far guadagnare a Fiat una posizione nel segmento dei veicoli per famiglie e a rafforzare la sua presenza tra i clienti aziendali, un ambito in cui la ripresa è stata più lenta rispetto al mercato dei privati. Con un prezzo d’attacco indicato nell’intervista come inferiore ai 20.000 euro per il mercato francese, il veicolo si porrà in diretta concorrenza con la Dacia Duster e la Renault Symbioz.

De La Giraudière ha fissato un obiettivo di 10.000 unità vendute all’anno. Per raggiungerlo, sarà necessario far conoscere il prodotto a un pubblico attualmente orientato verso altri costruttori, puntando al contempo sul costo totale di possesso, un fattore determinante per i gestori di flotte.

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Gli acquirenti di flotte, in particolare, mantengono un atteggiamento prudente. Le tensioni geopolitiche, le modifiche alla fiscalità e le pressioni sui budget continuano a pesare sul mercato. Per quanto riguarda i veicoli elettrici, sorgono interrogativi molto concreti: conviene acquistare subito o attendere una nuova generazione? Quale tipologia di batteria risponde meglio alle esigenze quotidiane?

Eppure, i dati sugli ordini segnalano un cambiamento in atto. Secondo il responsabile della divisione francese, negli ultimi mesi i modelli elettrici hanno rappresentato il 60% degli ordini di Fiat. Sebbene nel settore dei veicoli commerciali la transizione sia meno marcata, gli ordini per le versioni elettriche sono comunque cresciuti del 25%. In questo segmento, il contributo della rete di vendita, che include anche le concessionarie Iveco dedicate, rimane significativo.

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Fiat Grizzly

Quanto ai concorrenti cinesi, de La Giraudière suggerisce di puntare sulle doti dinamiche, sul piacere di guida e sulla notorietà del marchio. Fiat può contare su un nome ben noto al pubblico francese: un vantaggio che va consolidato attraverso prodotti accattivanti e un impegno commerciale costante.

Anche la micromobilità rappresenta un fronte attivo: la Topolino sta suscitando interesse, mentre i concept “Tris” e “Multiplina” ampliano le prospettive esplorate dal brand. Soprattutto, la conferma del rinnovo dei modelli in arrivo, come delineato nel piano prodotto di Stellantis, offre rassicurazioni sia alle concessionarie che alla struttura francese, consentendo loro di concentrarsi sulle vendite e sull’efficienza della rete.