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Fiat, 90 anni di Topolino e 60 di Vignale: le icone italiane in mostra ad Autoclásica

Ad Autoclásica, in Argentina, il Club Fiat Clásicos de Argentina ha celebrato i 90 anni della Topolino e il 60° anniversario del Progetto Vignale

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La Topolino compie novant’anni e Fiat celebra questo traguardo anche oltreoceano. In occasione di Autoclásica, tenutasi presso l’Ippodromo di San Isidro, in Argentina, il Club Fiat Clásicos de Argentina ha riunito una selezione di veicoli per celebrare due ricorrenze: quella della piccola vettura nata nel 1936 e il sessantesimo anniversario del “Progetto Vignale”.

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Topolino e Vignale: due storie Fiat da riscoprire ad Autoclásica

L’esposizione metteva vicine auto molto diverse tra loro. C’erano le utilitarie pensate per gli spostamenti quotidiani, le familiari con spazio per passeggeri e bagagli, ma anche coupé e sportive. Un modo per ripercorrere la storia Fiat attraverso modelli che, in tanti casi, appartengono anche ai ricordi personali di chi li osserva.

A rappresentare la Topolino c’era una Fiat 500 A del 1946, un esemplare del dopoguerra che richiama le origini prebelliche del modello. Debuttata un decennio prima, quest’auto fu pioniera del concetto di veicolo compatto e accessibile. Sebbene la 600 e la Nuova 500 abbiano poi completato il passaggio alla motorizzazione di massa, la Topolino aveva già tracciato una strada fondamentale.

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Osservarla oggi significa tornare a un’epoca in cui possedere un’automobile trasformava le possibilità di una famiglia. È proprio questo a rendere così significativa la sua presenza a un evento in Argentina: il valore di queste vetture supera i confini del Paese d’origine, trovando nuova vita nella passione di chi continua a preservarle.

Il “Progetto Vignale”, d’altro canto, ha messo in luce un altro aspetto del mondo Fiat, legato all’arte della carrozzeria e alla capacità di creare vetture dalla personalità spiccata, partendo dalle basi meccaniche del marchio. Il sessantesimo anniversario di questo progetto ha riportato l’attenzione sul contributo del celebre carrozziere italiano e su uno stile capace di distinguersi in modo unico.

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Nello stand, questo capitolo era rappresentato da alcune Fiat 1500 Coupé del 1967 e del 1969, affiancate da una 800 Coupé del 1967 e da una 800 Spider del 1968. La raccolta comprendeva una Fiat 1100 del 1967 e quattro versioni della 125: Familiar del 1975, SL del 1978, Potenciado del 1977 e CL del 1980. C’erano poi la 128 del 1977 e la 128 CL del 1979.

Due Fiat 600 E, del 1965 e del 1968, riportavano il percorso tra le piccole di grande diffusione, mentre la Campagnola del 1958 aggiungeva la vocazione fuoristradistica. Lo spazio dedicato alle interpretazioni più sportive comprendeva invece una Uno Turbo del 1993 e una replica della Fiat 600 Abarth 850 TC del 1966, indicata come tale dal club: due modi lontani nel tempo di dare un carattere più vivace a un’automobile compatta.

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