Ottobre 2026 porta nuove offerte per chi sta pensando di acquistare una Opel Astra. La casa tedesca propone sconti fino a 9.000 euro rispetto al listino su tre versioni Edition: Hybrid, Diesel e Hybrid Plug-in, tutte con cambio automatico. Con il finanziamento Scelta Opel, inoltre, la prima rata si paga a gennaio 2027. Le promozioni scadono il 31 ottobre e richiedono una permuta o una rottamazione, scegliendo tra le vetture in pronta consegna.
Opel Astra: le offerte di ottobre per Hybrid, Diesel e Plug-in
Si parte dall’Astra 1.2 Hybrid da 145 CV, proposta a 23.450 euro contro i 32.450 euro di listino. A questa cifra vanno aggiunti gli oneri finanziari. Per il piano Scelta Opel servono 7.391 euro di anticipo, seguiti da 33 rate mensili da 189 euro e una rata finale di 14.565,35 euro. Il TAN fisso è dell’8,25%, mentre il TAEG è del 10,83%.
Chi preferisce il diesel trova invece il 1.5 da 130 CV. In questo caso il prezzo scende da 32.950 a 23.950 euro, sempre con finanziamento e oltre ai relativi oneri. La rata mensile resta di 189 euro per 33 mesi, ma l’anticipo è più basso: 6.537 euro. Sale invece la rata finale, fissata a 16.298,50 euro. Il TAN fisso rimane all’8,25%, con TAEG del 10,63%.
Per entrambe, lo sconto di 9.000 euro è legato alla scelta del finanziamento. Senza questa formula, la Hybrid costa 24.450 euro e la Diesel 24.950 euro, con una riduzione di 8.000 euro sul listino. Prima di scegliere, quindi, conviene confrontare la spesa complessiva: al prezzo finanziato si aggiungono interessi e costi del contratto.
La terza proposta riguarda l’Astra Hybrid Plug-in da 195 CV, con motore 1.6. Qui si passa dai 39.250 euro di listino a un prezzo promozionale di 30.250 euro. Il piano prevede 8.755 euro di anticipo e 33 rate da 299 euro al mese, con un pagamento finale di 16.260,25 euro. I tassi sono più bassi rispetto alle altre due offerte: TAN fisso del 6,49% e TAEG dell’8,46%.
Le promozioni sono riservate ai clienti privati presso i concessionari aderenti. IVA e messa su strada sono comprese nei prezzi indicati, mentre restano esclusi IPT, kit sicurezza, contributo PFU e bollo sulla dichiarazione di conformità. Se alla scadenza si restituisce o si sostituisce l’auto, oltre il limite di 30.000 chilometri si pagano 0,10 euro per ogni chilometro aggiuntivo.
L’Astra, intanto, festeggia un anniversario importante: nel 2026 compie 35 anni. Era il 1991 quando la prima generazione prese il posto della Kadett E. Quella Astra, identificata dalla lettera F, conquistò milioni di automobilisti: tra il 1991 e il 1997 ne furono prodotti circa 4,13 milioni di esemplari.
C’erano le berline, la station wagon Caravan e le sportive GSi. Nel 1993 arrivò anche la cabriolet realizzata con Bertone, aggiungendo un volto diverso alla famiglia. Nel tempo, l’Astra ha cambiato forme, motori e tecnologie, mantenendo il ruolo di compatta centrale nell’offerta della casa automobilistica tedesca. Già negli anni Novanta, Opel sperimentava inoltre prototipi elettrici basati sull’Astra. Oggi la gamma elettrificata porta avanti quella ricerca, mentre progettazione, sviluppo e produzione restano legati a Rüsselsheim


