Le auto storiche della Modena Cento Ore 2026 sono pronte ad entrare in scena, per questa nuova edizione di un evento molto amato a livello internazionale. Pochi minuti ci separano ormai dal rito della partenza, atteso per la giornata di oggi.
Il via alle danze sarà dato nella città di Riccione, dove gli equipaggi inizieranno la loro avventura, destinata a chiudersi l’11 ottobre. Attese ai nastri di partenza 100 vetture classiche, gestite da altrettanti equipaggi provenienti da varie aree geografiche, per gustare la magia della manifestazione.
La parte competitiva della Modena Cento Ore 2026 coinvolgerà 3 circuiti iconici e prenderà forma con 10 prove speciali. Molto apprezzata da tutti sarà anche la parte turistica, destinata a maturare nel massimo splendore lungo i quasi 1000 chilometri di un viaggio coast to coast fra le bellezze dell’Emilia Romagna, delle Marche e della Toscana.
Le auto storiche potranno essere godute nel migliore dei modi lungo tutto l’itinerario, abbracciato da tanti appassionati e curiosi. Sull’eccellenza della formula non c’è alcun dubbio. A parlare ci pensano i successi delle edizioni precedenti e la qualità degli organizzatori: gli uomini e le donne di Canossa Events, affiancati per questo rendez-vous dalla Scuderia Tricolore.
Sembra ieri, ma sono passati già 26 anni dal debutto di Modena Cento Ore, avvenuto nell’ormai lontano 2000. In questo ciclo temporale la kermesse si è affermata come una delle più prestigiose a livello internazionale.
Nel suo genere è una manifestazione unica in Italia, perché combina gare in pista e prove speciali, oltre all’esplorazione dei territori: un modo straordinario, per i proprietari, di vivere le loro auto storiche e gustare il fascino del Belpaese, in un viaggio di grande piacevolezza, che crea connessioni.
Le vetture selezionate sono divise, come sempre, in due sezioni: Competition e Regularity, che condividono le stesse strade e lo stesso programma, ma con un approccio diverso. Nella prima i partecipanti si misurano sulla performance pura, con classifiche per le gare in pista e per le prove speciali in salita su strade chiuse al traffico. La sezione Regularity premia invece la precisione e l’equilibrio nella guida.
Attese al via della Modena Cento Ore 2026 molte auto storiche di pregio e alcuni autentici capolavori a quattro ruote, in rappresentanza di un arco temporale che va dagli anni ’30 agli anni ’80. Del parterre fanno parte auto storiche di marchi come Ferrari, Maserati, Porsche, Alfa Romeo, Jaguar, Lancia, De Tomaso e BMW, per citarne alcuni.
Nutrita la rappresentanza estera. Oltre il 90% degli equipaggi iscritti alla Modena Cento Ore 2026 giunge da nazioni diverse dall’Italia. Una riprova della fama globale dell’evento, che molti collezionisti segnano in agenda con un alto livello di priorità. Gli ospiti arrivano da Regno Unito, Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Portogallo, Austria, Stati Uniti, Australia, Canada, Brasile, Argentina, Libano ed altri paesi ancora.
Fra le vetture attese al via, ci sono due opere d’arte a quattro ruote, dal fascino futuristico. Si tratta di bolidi da corsa: l’Alfa Romeo 8C Monza e la Bentley 4 ¼ Litre. Per tutti gli equipaggi al via si profila un’avventura ad alto indice di coinvolgimento emotivo, con una miscela che unisce il brivido delle corse al piacere di un turismo di alto livello. Sono elementi che concorrono in modo determinante all’appeal dell’evento.
L’edizione 2026 della Modena Cento Ore andrà in scena, come dicevamo, dal 6 all’11 ottobre. Molto entusiasmante si profila il nuovo percorso “Coast to Coast” da Riccione a Forte dei Marmi, con arrivo nella capitale della Motor Valley: Modena. L’apertura delle danze è fissata per questa mattina, con la confluenza delle auto storiche a Riccione e la loro esposizione in piazzale Roma.
Domani inizierà la fase dinamica della Modena Cento Ore 2026. Nel corso della giornata gli equipaggi attraverseranno la Repubblica di San Marino, San Leo, Pennabilli, il Passo della Cantoniera, Urbania e Urbino. Nella città di Raffaello si svolgerà il pranzo.
Conclusa la pausa gastronomica, gli equipaggi torneranno a bordo delle loro vetture classiche, per immergersi nelle atmosfere racing del Misano World Circuit, scelto per la prima sfida in pista. A seguire, il rientro a Riccione.
Giovedì 8 ottobre il rombante corteo farà tappa all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, per la seconda gara. Dopo il pranzo al Museo Checco Costa, l’azione assumerà un taglio turistico, con l’attraversamento dell’Appennino. Saranno interessati dal passaggio delle auto storiche le località di Castel del Rio e Monte Faggiola, il Passo Sambuca e poi il Mugello. In serata la magia di Firenze ospiterà la serata di gala.
Quando le lancette del tempo segneranno la giornata di venerdì 9 ottobre, sui saliscendi del Circuito del Mugello si svolgerà l’ultima parentesi in pista, dove i protagonisti potranno scaricare il loro ardore, sulle preziose auto storiche.
Dopo un passaggio per Scarperia, la Modena Cento Ore 2026 punterà poi verso la costa tirrenica, passando per Capannori, San Rocco e Isola Santa, nel cuore della Garfagnana. Il traguardo sarà a Forte dei Marmi, perla della Versilia. A questo punto il coast-to-coast si sarà completato.
Sabato 10 ottobre la carovana di nonne a quattro ruote attraverserà Massa, Passo del Vestito, Careggine, Vagli, Barga, Castelnuovo di Garfagnana, Passo delle Radici, Frassinoro e Sassuolo, per poi raggiungere Modena, meta finale dell’evento. Qui, in piazza Roma, prenderanno forma la cerimonia di arrivo e le premiazioni. Al Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare di Modena, si svolgerà la serata conclusiva.
Fonte | Canossa


