Jeep Wrangler si riprende il vantaggio sul Ford Bronco negli Stati Uniti. Dopo il sorpasso subito nel secondo trimestre, il fuoristrada Jeep ha risposto con un’estate positiva: tra luglio e settembre 2026 ha venduto 44.757 esemplari, il 5% in più rispetto a un anno fa. Ford Bronco ha chiuso lo stesso periodo a 38.020 unità. La differenza, questa volta a favore della Wrangler, è di 6.737 vetture.
Jeep Wrangler torna davanti al Bronco e allunga nel bilancio del 2026
Guardando ai primi nove mesi, il distacco diventa ancora più ampio. Wrangler è arrivata a 131.011 vendite, in aumento del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Bronco ne ha totalizzate 114.956, lasciando alla rivale un margine di 16.055 esemplari.
Il verdetto sull’intero anno deve ancora arrivare, ma Jeep entra nell’ultimo trimestre con un vantaggio importante. Ford avrebbe bisogno di tre mesi particolarmente forti per recuperare, soprattutto se Wrangler riuscisse a mantenere il passo mostrato durante l’estate.
Per Jeep è una buona notizia in un momento nel quale le vendite complessive del marchio negli USA stanno soffrendo. Wrangler continua a richiamare clienti e conserva un ruolo particolare nella gamma: è il modello che più di tutti mantiene un legame evidente con la storia fuoristradistica della casa.
Non è un’auto che si compra soltanto facendo confronti su bagagliaio, consumi o silenziosità. Chi sceglie Wrangler sa di dover accettare qualche rinuncia, soprattutto nell’uso quotidiano. A pesare nella decisione sono anche il suo aspetto, le possibilità di personalizzazione e quel tetto rimovibile che cambia il modo di vivere una gita o un viaggio.
C’è poi il prezzo. Nel confronto tra le versioni d’ingresso, Wrangler parte da 38.030 dollari, mentre Bronco richiede 43.290 dollari. Sono oltre 5.000 dollari di differenza, una cifra che può avere il suo peso al momento dell’acquisto. Naturalmente, per un confronto completo bisogna verificare le dotazioni e le condizioni applicate in concessionaria.
Il ritorno del Bronco nel 2021 ha dato a Wrangler un avversario diretto dopo anni nei quali era difficile trovare un’alternativa con caratteristiche simili. Ford ha puntato proprio sugli appassionati di fuoristrada, offrendo una vettura riconoscibile e disponibile con carrozzeria aperta. Il sorpasso del secondo trimestre aveva dimostrato che la sfida era entrata nel vivo.
Neppure il risultato estivo di Bronco è negativo. Le 38.020 vendite rappresentano il suo miglior terzo trimestre, con un incremento dello 0,4% sul 2025. Ford ha recuperato dopo due mesi difficili: a luglio le consegne erano scese del 5%, mentre ad agosto il calo aveva raggiunto il 9%.
Sul piano tecnico, le due proposte seguono strade differenti. Bronco utilizza sospensioni anteriori indipendenti e motori turbo; Wrangler mantiene un’impostazione più tradizionale, apprezzata soprattutto da chi frequenta percorsi impegnativi. Per chi cerca anche la spinta di un otto cilindri, Jeep propone la Moab 392 con motore V8.
Il confronto disponibile riguarda il trimestre nel suo insieme. Jeep non pubblica i risultati mensili con la stessa modalità di Ford, quindi non è possibile stabilire quale dei tre mesi abbia contribuito maggiormente al nuovo vantaggio della Wrangler.


