Prima i collaudi sulla neve, poi le gare con il Jolly Club. La Lancia Delta S4 con telaio 208, proposta in vendita da Girardo & Co, porta con sé una storia che attraversa alcuni dei nomi più importanti del rally degli anni Ottanta. Costruita da Abarth nel 1985, questa Gruppo B conserva la riconoscibile livrea Totip, con i colori verde, bianco e arancione che accompagnarono tante vetture italiane da competizione.
Lancia Delta S4 Totip: dai test per Montecarlo alla vittoria al 1000 Miglia
La carriera dell’esemplare cominciò lontano dalle classifiche. Realizzata secondo le specifiche del programma Evoluzione, la vettura venne inizialmente impiegata nei collaudi del team ufficiale Lancia Martini Racing, durante la preparazione della stagione mondiale 1986.
A mettersi al volante fu Miki Biasion, che la utilizzò in Valle d’Aosta per provare gli pneumatici invernali Pirelli destinati al Rally di Montecarlo. Anche Markku Alén guidò questa S4, impegnandola in una successiva sessione di test in Finlandia. Due passaggi che legano il telaio 208 al lavoro di sviluppo della squadra ufficiale, prima ancora del suo debutto agonistico.
Terminata quella fase, la Delta venne affidata al Jolly Club e ricevette la livrea Totip. Il primo appuntamento in gara arrivò al Rally 1000 Miglia del marzo 1986, con Dario Cerrato e Giuseppe Cerri nell’abitacolo. L’esordio si chiuse con una vittoria, davanti a un’altra Delta.
Seguì la partecipazione al Rally Costa Smeralda, valido per il Campionato Europeo. Qui Cerrato e Cerri conquistarono il terzo posto assoluto, alle spalle della Lancia Delta S4 ufficiale di Henri Toivonen e della Peugeot 205 T16 di Andrea Zanussi. Un podio ottenuto contro avversari di primo piano, che aggiunge un risultato significativo alla storia sportiva della vettura.
Dopo il periodo nelle competizioni, nel 1988 l’auto passò al suo primo proprietario privato. Rimase con lui per quasi trent’anni, prima di entrare nella collezione di John Campion e successivamente essere ceduta a un collezionista britannico. Secondo la ricostruzione che accompagna la vendita, l’esemplare è stato seguito e conservato con particolare attenzione.
Il suo richiamo per i collezionisti nasce soprattutto da questo percorso documentato: costruzione Abarth, utilizzo nei test ufficiali, passaggio al Jolly Club e risultati in gara. Alla notorietà della Delta S4 si aggiunge quindi l’identità precisa di questa vettura. Il prezzo richiesto non è indicato nel materiale disponibile, ma la livrea Totip e i piloti coinvolti rendono il telaio 208 un esemplare di particolare interesse.



