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Fiat 131 Abarth Rally, il mito torna al polso: Breil celebra i 50 anni con soli 400 esemplari

Per i 50 anni della Fiat 131 Abarth Rally, Breil presenta un cronografo celebrativo realizzato in soli 400 esemplari numerati, come le vetture costruite nel 1976

breil Fiat 131 Abarth Rally

La Fiat 131 Abarth Rally compie cinquant’anni e Breil la festeggia con un cronografo da 399 euro. Ne saranno prodotti quattrocento, tutti numerati: tanti quanti gli esemplari della vettura costruiti nel 1976, anno della presentazione al Salone di Ginevra. È il riferimento più diretto all’auto scelto per questa edizione speciale, nata dalla collaborazione tra Abarth e il marchio di orologeria fondato a Milano nel 1935. Un rapporto che prosegue ormai da oltre dieci anni.

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Breil, quattrocento cronografi per ricordare la Fiat 131 Abarth Rally

La 131 occupa un posto importante nella storia di Fiat, soprattutto per chi ha seguito i rally tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta. Della berlina stradale conservava le forme riconoscibili, ma la preparazione Abarth ne aveva cambiato profondamente aspetto e prestazioni. I passaruota allargati erano il segno più evidente di una trasformazione pensata per le gare, dove il modello riuscì presto a farsi valere.

Già nel 1976 vinse il Rally dell’Isola d’Elba e il Rally dei 1000 Laghi, in Finlandia. Poi arrivarono i successi che ne avrebbero fatto una delle protagoniste di quel periodo: tre titoli mondiali costruttori tra il 1977 e il 1980, la Coppa FIA Piloti nel 1978 e il mondiale piloti nel 1980.

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breil Fiat 131 Abarth Rally 1

Il conto delle vittorie assolute si fermò a diciotto, con due doppiette e cinque triplette. Dietro questi numeri ci sono le stagioni che hanno legato il nome della 131 alle competizioni internazionali. A mezzo secolo dalla presentazione, è soprattutto quel passato sportivo a mantenere vivo l’interesse per la vettura e a dare senso all’omaggio di Breil.

Il nuovo cronografo abbina l’acciaio al nero, con pochi dettagli colorati. La cassa misura 43 millimetri e ha una finitura satinata. La lunetta è zigrinata, sempre in acciaio, e ospita un disco in alluminio anodizzato nero con scala tachimetrica. Il nero torna anche sui pulsanti del cronografo e sul profilo della corona.

breil Fiat 131 Abarth Rally 1

È sul quadrante che si riconosce meglio la firma Abarth. Il fondo, sviluppato su due livelli, riprende il motivo a scacchiera del marchio. Neri sono anche i contatori, mentre le indicazioni bianche creano il contrasto necessario per distinguerli. L’insieme richiama gli strumenti delle vetture da corsa, seguendo un’impostazione già familiare agli appassionati di orologi sportivi.

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Lancette e indici hanno una finitura IP titanio e un rivestimento luminescente, che permette di leggere l’ora anche con poca luce. A spiccare sul quadrante è lo scorpione rosso, collocato tra le ore 3 e 4. È un dettaglio piccolo, ma risalta subito tra i toni scuri e le parti metalliche.

I loghi Breil e Abarth sono posizionati a ore 3; il datario si trova invece tra le ore 4 e 5. A proteggere il quadrante c’è un vetro minerale. Girando l’orologio si può vedere il fondello a vite, sul quale compaiono i loghi e il numero del singolo esemplare. La numerazione distingue ogni pezzo della serie e rende riconoscibile questa edizione celebrativa.

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breil Fiat 131 Abarth Rally 1

Il bracciale è realizzato in acciaio spazzolato, con chiusura deployante dotata di pulsanti e fermaglio di sicurezza. All’interno lavora un movimento al quarzo VK67, mentre l’impermeabilità dichiarata è di 10 atmosfere. Sono caratteristiche che accompagnano un orologio destinato anche all’uso quotidiano, oltre che alla collezione.

Per chi conosce la storia della 131 Abarth, il richiamo dei quattrocento esemplari sarà probabilmente il particolare più interessante. Riprende un numero preciso della produzione originale e lo porta su un oggetto diverso, da indossare. Breil aggiunge così alla collaborazione con lo Scorpione una serie dedicata a una vettura che ha dato a Fiat tre mondiali costruttori e che ancora oggi viene ricordata soprattutto per quello che riuscì a vincere.

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