Paraurti in plastica grezza, cruscotto ridisegnato e un tavolino da 300 euro. Questa è la nuova frontiera dell’allestimento base secondo Stellantis. Citroën e Opel lanciano in Europa le versioni d’ingresso della loro coppia di furgoni compatti gemelli: il Berlingo Van First e il Combo Start.
L’obiettivo è abbassare il prezzo di accesso alla categoria, il Combo Start con motore a benzina parte da 22.400 euro IVA esclusa, mille euro in meno rispetto a prima. I prezzi del Berlingo First non sono ancora stati comunicati, ma ci vuole poca fantasia per ipotizzarli.
Esteticamente, la differenza rispetto al resto della gamma si concentra sul frontale. La parte superiore del paraurti abbandona la verniciatura in tinta per affidarsi alla plastica a vista, con una griglia semplificata che non fa finta di essere altro da quello che è. Il resto della carrozzeria rimane identico.
L’interno è dove Stellantis ha concentrato i veri sforzi. La plancia e i pannelli portiera sono stati ridisegnati con un occhio alla “robustezza” e all'”ergonomia di guida”, concetti che in ambito commerciale significano ripiani aggiuntivi, un cassetto sotto al sedile del conducente e una gestione più razionale dello spazio. Il sedile FlexiSeat del passeggero anteriore si ribalta verso l’alto e libera 0,5 metri cubi di volume cargo aggiuntivo. Un dettaglio che vale quanto un’intera mensola.
L’opzione più interessante, però, è la ModuTable: 300 euro per un piano d’appoggio che si trasforma in scrivania per il laptop o in ripiano porta-bicchieri a seconda delle esigenze. Citroën stessa segnala che gli autisti percorrono da soli circa l’80% del tempo, il che rende il passeggero anteriore un concetto piuttosto teorico.
Sotto al cofano, le scelte sono le stesse della gamma normale. Il benzina 1.2 turbo eroga 109 CV, il diesel 1.5 arriva a 101 o 129 CV a seconda della versione, entrambi abbinati esclusivamente al cambio manuale a sei rapporti. La versione elettrica monta un motore da 134 CV con batteria da 42 kWh e autonomia dichiarata WLTP fino a 270 km. Un mild hybrid con cambio doppia frizione è previsto per il 2027.
La capacità di carico resta invariata: volume tra 3,3 e 4,4 metri cubi, portata massima a 1.000 kg. Funziona, è pratico, costa meno. Stellantis non ha però esteso questo abitacolo ridisegnato all’intera gamma. Peugeot Partner, Fiat Doblò e Toyota ProAce City riceveranno lo stesso trattamento? Non ci sono certezze a riguardo.




