La nuova Peugeot e-208 GTi è stata provata da Matt Saunders di Autocar sulle strade della Scozia occidentale, in condizioni non proprio semplici, tra pioggia e asfalto bagnato. Proprio per questo la prova è stata utile per capire quanto lavoro abbia fatto Peugeot Sport sulla nuova sportiva elettrica del Leone. Il giudizio è stato positivo soprattutto sul piano della guida: la e-208 GTi è apparsa più precisa, più reattiva e con un carattere ben diverso rispetto alla normale e-208.
Peugeot e-208 GTi, Autocar premia il lavoro di Peugeot Sport
Saunders sottolinea subito come non si tratti semplicemente di una 208 elettrica con più potenza. Peugeot Sport ha messo mano in modo deciso al telaio. La carreggiata anteriore è stata allargata di 56 mm, l’assetto è stato abbassato di 30 mm e sono arrivate molle e ammortizzatori specifici. Si tratta di numeri tecnici, ma su strada la differenza si sente: la vettura appare più piantata, più pronta nei cambi di direzione e più sicura quando si aumenta il ritmo.
Anche il motore contribuisce parecchio al carattere della vettura. L’unità elettrica sviluppa 281 CV e lavora insieme a un differenziale autobloccante Torsen sull’asse anteriore. Tradotto nella guida di tutti i giorni significa accelerazioni molto rapide e una buona capacità di scaricare a terra la potenza. Lo 0-100 km/h viene coperto in 5,5 secondi, mentre la velocità massima arriva a circa 180 km/h.
Secondo Saunders, però, il bello della e-208 GTi viene fuori soprattutto tra le curve. Lo sterzo è diretto e abbastanza consistente, la macchina cambia direzione con rapidità e non diventa nervosa nemmeno quando la strada si fa più impegnativa. Anche il torque steer resta ben controllato, dettaglio tutt’altro che scontato su una compatta elettrica a trazione anteriore con 281 CV.
Interessante anche la scelta di Peugeot Sport di eliminare la rigenerazione in rilascio quando si usa la modalità Sport. In questo modo il comportamento dell’auto diventa più naturale e prevedibile per chi cerca una guida più tradizionale. Meno convincente, invece, il pedale del freno, che Autocar giudica un po’ spugnoso.
Le critiche riguardano soprattutto l’abitacolo. L’i-Cockpit continua a non essere perfetto per tutti, soprattutto per chi è più alto. Anche lo spazio dietro non abbonda, mentre il bagagliaio resta nella media della categoria.
Il punto più delicato resta l’autonomia. Durante la prova, condotta spesso in modalità Sport, Autocar ha rilevato circa 160 miglia, quindi poco più di 250 km con una carica. È un dato che può bastare per l’uso quotidiano breve o per divertirsi nel fine settimana, ma che rende la e-208 GTi meno versatile rispetto ad alcune rivali.
Per Matt Saunders, comunque, la nuova Peugeot e-208 GTi ha centrato almeno la parte più importante: è veloce, piacevole da guidare e ha un comportamento davvero sportivo.


