Stellantis non è decisamente il tipo di azienda che si annoia facilmente. Richiami di massa, miliardi in gioco, nuovi veicoli elettrici ancora da inventare e la Cina che bussa alla porta. Tutto nello stesso trimestre, sembra troppo, è forse solo una fetta di ciò che riguarda il Gruppo transatlantico.
Partendo dai grattacapi apparentemente contenuti, 201.976 Jeep, tra cui Cherokee, Grand Cherokee, Wagoneer e Grand Wagoneer, sono finite nel mirino della National Highway Traffic Safety Administration per un bug software nel sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici. Un errore di codice, con la soluzione che sta in un aggiornamento over-the-air. Il richiamo finisce ugualmente nella lista già abbondante del 2026, una lista che, a questo punto, inizia ad assomigliare a un abbonamento.
Stellantis ha confermato l’intenzione di investire oltre un miliardo di euro in Europa nell’ambito del piano quinquennale da 60 miliardi complessivi. Questo investimento arriva mentre l’azienda punta contemporaneamente a tagliare 6 miliardi di costi annuali entro il 2028. “Spendere per risparmiare” è la strategia industriale che dovrebbe funzionare, almeno in teoria.
La scommessa più ambiziosa, però, è un’altra. Stellantis vuole portare sul mercato americano i veicoli elettrici a autonomia estesa, i cosiddetti EREV. Le ruote le muove un motore elettrico, ma quando la batteria scende, entra in gioco un motore a benzina che fa da generatore.
I modelli prescelti per il debutto americano (quel mercato che Stellantis osserva molto attentamente) potrebbero essere il Ram 1500 e il Jeep Grand Wagoneer, due icone che dovranno convincere un pubblico tradizionalmente scettico verso l’elettrico puro.
La formula EREV, però, non è mai stata testata su larga scala da Stellantis. La domanda di questi ibridi di nuova generazione rimane tutta da costruire.
Nel frattempo in Europa la pressione dei produttori cinesi di veicoli elettrici si fa ogni giorno più concreta, erodendo margini e quote di mercato proprio nei segmenti dove i brand del gruppo avrebbero più da perdere. Fiat, Opel, Citroën e Peugeot non nuotano esattamente in acque tranquille. In Stellantis ci sono i modelli giusti per stare nella lotta, con o senza EREV. Quello che ancora manca è la prova che funzioni.


