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Peugeot E-208 GTi: Christophe Auriault svela i segreti della prima GTi elettrica

La Peugeot E-208 GTi segna il debutto della storica sigla GTi nell’era elettrica, con 280 CV, 345 Nm e un progetto sviluppato insieme a Peugeot Sport. Christophe Auriault spiega come motorsport, gestione termica derivata dall’endurance, telaio rivisto, differenziale autobloccante meccanico e freni ottimizzati puntino a offrire una hot hatch EV coinvolgente e costante nelle prestazioni.

Peugeot e-208 GTi

La Peugeot E-208 GTi non nasce semplicemente come una versione più potente della compatta elettrica francese. Come si evince dalle parole di Christophe Auriault, responsabile del progetto GTi, rappresenta un cambio di prospettiva: portare una sigla storica, legata per decenni al piacere di guida e ai motori termici, dentro una nuova epoca a zero emissioni.

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Secondo Auriault, il motorsport ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo della vettura. La nuova Peugeot E-208 GTi è stata infatti realizzata con il contributo diretto di Peugeot Sport, il reparto competizioni del marchio, lo stesso coinvolto nel progetto della Peugeot 9X8 Hybrid Hypercar impegnata nel Mondiale Endurance.

Per Auriault, guidare questa vettura significa scoprire “un’esperienza completamente nuova”. Una GTi elettrica, spiega, non può limitarsi a imitare una sportiva con motore a combustione. Deve trovare un proprio linguaggio, sfruttando le possibilità offerte dal powertrain BEV. È proprio qui che, secondo il responsabile del progetto, l’elettrico diventa un terreno di sperimentazione: non un limite, ma un’occasione per costruire una nuova idea di compatta sportiva.

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I numeri confermano l’ambizione del progetto. La Peugeot E-208 GTi sviluppa 280 CV e 345 Nm di coppia, candidandosi tra le hot hatch elettriche più potenti della sua categoria. Ma Auriault insiste soprattutto su un punto: la prestazione deve essere costante, non disponibile solo per pochi secondi.

Per questo il lavoro sulla batteria da 54 kWh è stato fondamentale. Il sistema di raffreddamento e gestione termica deriva dall’esperienza maturata nel Mondiale Endurance e nasce per evitare il decadimento delle prestazioni durante una guida prolungata ad alto ritmo.

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Anche il telaio è stato profondamente rivisto. Auriault sottolinea il lavoro sulla distribuzione della rigidità delle barre antirollio, passata a un equilibrio 50:50 tra avantreno e retrotreno. Una modifica che, secondo lui, cambia completamente la sensazione di guida.

La stessa filosofia si ritrova nella scelta del differenziale autobloccante meccanico, preferito a una soluzione elettronica. “La meccanica è meglio dell’elettronica”, ha spiegato Auriault, evidenziando la volontà di offrire una risposta più naturale e diretta quando si guida al limite.

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Particolare attenzione è stata dedicata anche ai freni. In modalità Sport, la Peugeot E-208 GTi utilizza solo l’impianto idraulico, senza affidarsi alla rigenerazione. Una scelta voluta per garantire feeling e coerenza nella risposta.

Il risultato è una GTi diversa da quelle del passato, ma non meno fedele allo spirito originale: compatta, tecnica, coinvolgente e sviluppata per riportare il piacere di guida al centro anche nell’era elettrica.

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