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Stellantis, il caro benzina pesa sui lavoratori di Pratola Serra: chiesto un aiuto economico al gruppo

La FIOM CGIL chiede a Stellantis un contributo per il carburante destinato ai lavoratori dello stabilimento di Pratola Serra, sempre più penalizzati dai costi degli spostamenti casa-lavoro. Il sindacato sollecita inoltre il miglioramento dei collegamenti pubblici con Regione Campania e AIR, per offrire un’alternativa all’auto privata e ridurre le spese quotidiane.

Stellantis Pratola Serra

Il caro carburante entra nel confronto tra Stellantis e i lavoratori dello stabilimento di Pratola Serra. La FIOM CGIL ha infatti chiesto al gruppo un sostegno economico per aiutare i dipendenti a coprire almeno in parte le spese necessarie per raggiungere ogni giorno la fabbrica irpina.

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La richiesta è arrivata durante un incontro tra le rappresentanze sindacali e la direzione dello stabilimento. Secondo il sindacato, il costo degli spostamenti casa-lavoro sta diventando sempre più pesante, soprattutto per chi vive lontano dal sito e non ha alternative concrete all’auto privata.

A Stellantis chiesto un contributo per il carburante

L’idea della FIOM è quella di introdurre un contributo specifico destinato ai dipendenti, così da alleggerire una voce di spesa che negli ultimi mesi ha assunto un peso sempre maggiore sui bilanci familiari.

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Il problema, però, non si ferma al prezzo di benzina e diesel. Sul tavolo c’è anche la questione dei collegamenti pubblici con lo stabilimento. Il sindacato ha chiesto a Stellantis di farsi parte attiva nei confronti della Regione Campania e di AIR per migliorare il servizio di trasporto verso Pratola Serra.

Per molti lavoratori, infatti, l’auto resta oggi l’unica soluzione realmente praticabile per raggiungere la fabbrica. Un sistema di autobus più capillare e con orari meglio collegati ai turni potrebbe ridurre i costi degli spostamenti e offrire un’alternativa concreta a chi percorre ogni giorno diversi chilometri.

La questione interessa uno stabilimento che continua ad avere un ruolo importante nella presenza industriale di Stellantis in Italia. A Pratola Serra vengono prodotti motori destinati a diversi veicoli del gruppo, tra cui i diesel B2.2 utilizzati sui commerciali e il 1.6 Multijet.

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Pratola Serra

Nel primo trimestre del 2026 la produzione aveva raggiunto circa 138.000 motori, con una parte consistente destinata proprio ai veicoli commerciali Stellantis. La FIOM attende ora un riscontro da parte dell’azienda sia sul possibile contributo economico sia sul tema dei trasporti. Per i lavoratori, la questione è molto concreta: raggiungere ogni giorno Pratola Serra significa sostenere costi che, tra carburante e chilometri percorsi, continuano a incidere sempre di più sulle spese mensili.