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Stellantis, la famiglia Peugeot rompe il silenzio: «Titolo deludente», ma piena fiducia nel piano Filosa

La famiglia Peugeot conferma il sostegno a Stellantis nonostante il crollo del 48% del titolo nel primo semestre 2026 e la conseguente riduzione del 12,5% del Net Asset Value di Peugeot Invest. La holding considera il gruppo un investimento storico e intende dare tempo al piano di Antonio Filosa, senza piani per ridurre la partecipazione.

Antonio Filosa

La famiglia Peugeot continua a credere in Stellantis nonostante un 2026 finora molto difficile in Borsa. A ribadirlo è Peugeot Invest, la holding della famiglia francese che possiede quasi l’8% del gruppo automobilistico ed è il secondo maggiore azionista dopo Exor. Il messaggio arrivato in occasione della presentazione dei risultati semestrali è piuttosto chiaro: l’andamento del titolo non può soddisfare, ma questo non cambia il sostegno alla strategia impostata dall’amministratore delegato Antonio Filosa.

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Stellantis resta un investimento speciale per la famiglia Peugeot

Il primo semestre ha lasciato segni pesanti nei conti di Peugeot Invest. Le azioni Stellantis hanno perso circa il 48% nei primi sei mesi del 2026, incidendo direttamente sul valore del portafoglio della holding. Peugeot Invest indica una flessione del proprio Net Asset Value del 12,5%, mentre Stellantis rappresenta ormai circa il 20% del valore lordo complessivo delle sue attività.

Il CEO Jean-Charles Douin non ha nascosto la delusione per quanto accaduto in Borsa, ma ha anche sottolineato che dai risultati del gruppo automobilistico sono arrivati alcuni primi segnali incoraggianti.

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Soprattutto, secondo il manager è ancora troppo presto per giudicare il lavoro di Antonio Filosa. Il nuovo piano strategico è relativamente recente e Peugeot Invest ritiene necessario concedergli il tempo per produrre risultati. Douin ha inoltre confermato che la famiglia Peugeot è pienamente allineata con la direzione scelta dal management di Stellantis.

Per capire quanto sia particolare il rapporto tra la famiglia francese e il gruppo basta un’altra dichiarazione del dirigente. Stellantis, ha spiegato, non viene considerata una normale partecipazione finanziaria, ma un investimento storico, legato direttamente alle origini industriali della famiglia. L’intenzione è quindi quella di accompagnare la società durante questa fase di recupero, senza mettere in discussione per ora la presenza nell’azionariato.

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Stellantis

Peugeot Invest ha infatti precisato di non avere attualmente piani per separare le proprie attività automobilistiche dagli altri investimenti della famiglia. Parallelamente continua la diversificazione del portafoglio, che nel primo semestre ha beneficiato soprattutto degli investimenti tecnologici, mentre proprio Stellantis ha rappresentato il principale elemento negativo.

Il presidente di Peugeot Invest Édouard Peugeot ha confermato la stessa linea: nonostante una fase particolarmente difficile per l’industria automobilistica mondiale, la holding rimane impegnata a sostenere Stellantis nel suo percorso di rilancio.