Mirafiori continua ad attirare attenzioni, e questa volta il nome che circola non sarebbe quello di BYD. Secondo un retroscena pubblicato da TorinoCronaca, un altro grande gruppo cinese avrebbe sondato in maniera riservata la possibilità di mettere le mani sullo storico stabilimento torinese di Stellantis. Il nome che viene indicato, pur senza conferme ufficiali, è quello di Geely.
Mirafiori nel mirino dei cinesi, ma Stellantis non vuole cedere
La ricostruzione parte dal precedente interesse di BYD per un nuovo sito produttivo europeo. Il gruppo cinese avrebbe cercato in Piemonte un’area molto grande, già pronta e ben collegata dal punto di vista logistico. Requisiti difficili da trovare tutti insieme, tanto che Mirafiori sarebbe finita inevitabilmente tra le ipotesi prese in considerazione.
Secondo TorinoCronaca, però, dietro le indiscrezioni delle ultime settimane ci sarebbe stato anche un secondo soggetto asiatico. Negli ambienti finanziari e politici torinesi si sarebbe parlato di un gruppo con una forte presenza strategica a Londra. Mettendo insieme i vari indizi, la testata è arrivata al nome di Geely.
Va detto chiaramente che non esiste al momento una conferma ufficiale di una trattativa tra Stellantis e Geely per Mirafiori. Si parla quindi di indiscrezioni e contatti esplorativi, non di un negoziato già avviato.
La posizione attribuita a Stellantis sarebbe comunque molto netta. Mirafiori non sarebbe in vendita e il gruppo non avrebbe intenzione di cedere lo stabilimento a un concorrente cinese. Il sito torinese continua ad avere un ruolo importante anche dal punto di vista organizzativo e ospita attività centrali per Stellantis in Europa.
Il tema resta comunque caldo. I costruttori cinesi stanno cercando sempre più fabbriche europee già esistenti per accelerare la produzione nel continente, evitando i tempi e i costi necessari per costruire nuovi impianti da zero.
Geely, tra l’altro, sta crescendo anche in Italia. Il gruppo ha ampliato rapidamente la propria rete commerciale e continua a rafforzare la presenza europea con i marchi Geely e Zeekr. Per Mirafiori, invece, Stellantis continua a puntare soprattutto sulla Fiat 500 elettrica e ibrida, mentre resta aperto il tema di nuovi modelli capaci di aumentare i volumi produttivi dello stabilimento.


