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Alfa Romeo 33 Stradale: un viaggio nello stabilimento Touring dove nasce | Video

Un video di Frame mostra il processo di assemblaggio artigianale dell’Alfa Romeo 33 Stradale nello stabilimento dedicato di Carrozzeria Touring Superleggera a Rivalta, Torino. La supercar, prodotta in soli 33 esemplari, offre un V6 biturbo da oltre 620 CV, raggiunge i 333 km/h e celebra in chiave moderna l’iconica antenata del 1967.

Alfa Romeo 33 Stradale

L’Alfa Romeo 33 Stradale è una delle auto più eccitanti del “biscione“. Fa rivivere, in chiave moderna, il mito dell’omonimo modello alla cui memoria rende onore. Un video, pubblicato su YouTube da Frame, ci porta dentro la rinomata Carrozzeria Touring Superleggera, dove il processo produttivo di questa esclusiva supercar prende forma.

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I fotogrammi regalano uno sguardo esclusivo sulla composizione dell’opera, fatto con l’occhio di chi sa come entusiasmare gli appassionati. Ecco perché il filmato è diventato presto virale. Lo stabilimento in cui la nuova Alfa Romeo 33 Stradale viene assemblata artigianalmente è stato costruito appositamente a Rivalta (Torino). La nuova Alfa Romeo 33 Stradale porta, come già scritto, la firma della Carrozzeria Touring Superleggera, storico partner del “biscione”.

La produzione avviene su linee dedicate con stazioni focalizzate su finiture e controlli di altissima precisione. Prima della consegna, ogni vettura viene collaudata nel centro sperimentale di Balocco. Solo 33 gli esemplari messi in vendita, per i quali i potenziali compratori hanno fatto a gara nel tentativo di assicurarseli prima della presentazione ufficiale.

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Ogni tanto la casa automobilistica milanese onora al meglio la sua storia e tira fuori dal cilindro delle creature estreme, capaci di far sognare. L’Alfa Romeo 33 Stradale di nuova generazione si inserisce nel filone, in posizione apicale. Questa coupé spinge a mille le pulsazioni cardiache degli appassionati.

Nata per omaggiare, in chiave attuale, la leggendaria antenata del 1967, firmata da Franco Scaglione, la nuova coupé ne evoca in modo chiaro i tratti, anche se con un look meno sensuale e raffinato. La purezza stilistica della progenitrice resta inarrivabile, ma le citazioni sono ben fatte.

Sotto l’abito scultoreo dell’Alfa Romeo 33 Stradale, in posizione posteriore centrale, pulsa un motore termico V6 biturbo da oltre 620 cavalli di potenza massima, abbinato a un cambio a doppia frizione DCT a 8 rapporti, che scarica l’energia sulle ruote posteriori.

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In alternativa è stata proposta una versione BEV, con powertrain a triplo motore elettrico, in grado di sviluppare 750 cavalli, gestiti dalla trazione integrale. La scelta degli appassionati, ovviamente, si è orientata quasi del tutto sulla variante a benzina. Gli acquirenti hanno preferito l’energia calda e viscerale del motore a scoppio alla freddezza della via “alla spina”.

La cosa non stupisce, perché chi acquista supercar come l’Alfa Romeo 33 Stradale vuole vivere il massimo livello di adrenalina. Nella veste endotermica, la sportiva del “biscione” esprime il suo vigore come se fosse una furia meccanica. Il passaggio da 0 a 100 km/h viene polverizzato in meno di 3 secondi, mentre la punta velocistica si spinge a quota 333 km/h. Leggendo questa cifra si vede che è stata cercata, per creare ulteriori connessioni con la sigla del modello.

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Molto curata l’ingegneria della coupé lombarda. Anche la costruzione è al top. Il telaio sfoggia una monoscocca centrale in fibra di carbonio con robusti elementi ausiliari ad H in alluminio all’anteriore e al posteriore. Di grande finezza è lo studio aerodinamico compiuto sulla nuova Alfa Romeo 33 Stradale, pensato per assecondare i flussi d’aria. Adesso, però, è giunto il momento di cedere la parola al video, per scoprire le fasi del suo assemblaggio. Buona visione!