Un bel video proietta nella dimensione altamente emotiva del Goodwood Revival 2026, in corso di svolgimento nel West Sussex, Regno Unito. Protagonista delle riprese è una Ferrari 250 GT SWB Competizione, che danza fra i cordoli dell’impianto inglese con la grazia di una ballerina, sempre sul punto di superare il grip.
A condire le immagini ci pensano le straordinarie sonorità meccaniche del modello, il cui motore offre le sue note con magia più soave di un’orchestra sinfonica. Il sound del V12 del “cavallino rampante“, spinto a tutto gas in pista, è qualcosa di inebriante e lascia il segno. Impossibile non subirne il contagio emotivo. Questo è uno dei migliori suoni propulsivi che il mondo abbia mai sentito. I due minuti di filmato sono pura delizia per le orecchie, ma anche per gli occhi.
Protagonista delle riprese, come dicevamo, è una Ferrari 250 GT SWB Competizione del 1962, gestita in pista al Goodwood Revival 2026 da Yelmer Buurman e Alexander van der Lof. Non sappiamo chi dei due sia al volante nel cortometraggio in coda al post, ma una cosa non sfugge all’attenzione: il driver ci sa fare. La vettura, identificata dal numero 21, è impegnata nel Memorial Stirling Moss, categoria GT. Appartiene a una famiglia di granturismo da corsa fra le migliori di sempre.
Non sarebbe necessario dirlo, perché tutti lo sanno, ma eccedere non fa male: la Ferrari 250 GT SWB Competizione è una delle “rosse” più iconiche e seducenti di tutti i tempi. Coniuga la disarmante bellezza dei tratti firmati da Pininfarina a un motore da antologia. Il suo comportamento dinamico è eccezionale, specie se si considera che la versione stradale era in grado di garantire adeguati livelli di comfort e lusso. A Maranello, con lei, hanno fatto un altro miracolo. Uno dei migliori della loro storia.
Questa è una delle auto più versatili e affascinanti di sempre. Seppe anche brillare sui campi di gara di tutto il mondo, con innumerevoli vittorie messe a segno negli anni. L’energia dinamica della Ferrari 250 GT SWB Competizione giunge da un motore V12 da 3.0 litri di cilindrata, con angolo di 60 gradi fra le bancate, disposto in posizione anteriore. L’alimentazione è affidata a 3 carburatori doppio corpo Weber 40 DCL/6 o 46 DCF/3 oppure a 6 carburatori doppio corpo Weber 38 DCN.
I cavalli messi sul piatto sono 280, contro i 240 dell’allestimento stradale. Come sull’altra, anche qui la trazione è posteriore. Il cambio sincronizzato a quattro rapporti asseconda al meglio le dinamiche di guida, regalando congrui livelli di affidabilità. Il passo corto di 240 centimetri regala una maneggevolezza migliore di quella della 250 Tour de France, con riflessi felici sul piano cronometrico.
La Ferrari 250 GT SWB Competizione protagonista delle riprese è stata immortalata, come dicevamo in apertura, durante il Goodwood Revival 2026, che giungerà oggi al suo epilogo. A fare da cornice all’azione dinamica delle auto è lo storico circuito che fiancheggia la tenuta di Lord March, nel West Sussex, Inghilterra. L’edizione di quest’anno ha come tema centrale la “Dolce Vita“, un omaggio alla cultura motoristica, all’eleganza e allo stile italiano degli anni ’40, ’50 e ’60.
Fra i tributi, c’è quello alla Maserati, in occasione del suo secolo di impegno nel mondo delle corse. Durante il fine settimana d’oltralpe sono andate in scena 15 gare storiche. Uno dei momenti più attesi è stato lo Stirling Moss Memorial Trophy, cui la “rossa” immortalata nel video ha preso parte. Si tratta di una gara di 60 minuti per GT a tetto chiuso pre-1963, che ha infiammato la pista al tramonto della prima giornata, quella di venerdì. Giunti a questo punto, però, non vogliamo tediarvi oltre con le parole. Cediamo il passo al filmato: buona visione!
