Fiat sta vivendo una fase di crescita importante in Europa e uno dei segnali più interessanti arriva proprio dal mercato dei clienti privati. In un’intervista ad Autocar, Gaetano Thorel, responsabile di Fiat e Abarth in Europa, ha spiegato che il marchio è passato dal 13° al 5° posto nel canale B2C in appena un anno. Un risultato significativo, perché si tratta del segmento in cui sono i clienti a scegliere direttamente quale auto acquistare, senza il peso delle flotte aziendali.
Fiat cresce tra i privati e punta ancora sulla Grande Panda
La strategia del marchio sembra quindi iniziare a dare risultati. Fiat ha scelto di tornare a concentrarsi soprattutto sulle auto compatte e accessibili, un terreno che storicamente conosce molto bene. La gamma ruota oggi attorno a modelli come Pandina, 500, Grande Panda e 600, con un’offerta che punta a coprire esigenze differenti senza allontanarsi troppo dal DNA del marchio. Nei primi mesi del 2026 Fiat si è confermata tra i brand Stellantis in maggiore crescita in Europa.
A spingere questa crescita c’è anche la Grande Panda. Il modello ha trovato rapidamente spazio in diversi mercati europei, tanto che la domanda nei Paesi con guida a sinistra aveva contribuito a ritardare l’arrivo delle versioni con guida a destra nel Regno Unito.
Ed è proprio il mercato britannico a rappresentare uno dei margini di crescita ancora da sfruttare. Con la Grande Panda finalmente disponibile anche con guida a destra, Fiat può allargare ulteriormente il bacino di clienti e provare a migliorare ancora la propria posizione tra i privati.
La Grande Panda ha inoltre il vantaggio di poter essere proposta con più motorizzazioni e di essere prodotta in diversi mercati, una caratteristica che la rende particolarmente importante nella strategia globale del marchio. Autocar ha sottolineato anche come il modello sia stato accolto positivamente, tanto da ricevere il premio Best Small Car agli Autocar Awards 2025

