A Mirafiori arriva finalmente un segnale un po’ più positivo dopo settimane complicate. Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis, ha spiegato che nel 2026 la produzione dello stabilimento torinese sarà circa il doppio rispetto a quella registrata nel 2025. Un dato importante, soprattutto considerando che negli ultimi mesi la fabbrica ha dovuto fare i conti con diversi stop e con problemi nelle forniture, in particolare per alcuni componenti destinati alla Fiat 500 Hybrid.
Stellantis: a Mirafiori produzione raddoppiata rispetto al 2025
Cappellano ne ha parlato a Roma durante la presentazione della nuova Lancia Gamma al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il manager ha ribadito l’impegno del gruppo sul fronte italiano e, parlando di Mirafiori, ha detto che a fine anno i volumi saranno il doppio rispetto al 2025. Già lo scorso anno la produzione era cresciuta del 16 per cento rispetto alle circa 26 mila unità del 2024, anche se i numeri restavano comunque molto bassi per uno stabilimento con la storia e le dimensioni di Mirafiori.
A spingere la ripresa è soprattutto la Fiat 500 Hybrid, il modello su cui Stellantis ha puntato per riportare un po’ di movimento nello storico impianto torinese. Il percorso, però, non è stato semplice. Nelle prime settimane di settembre la produzione si è fermata più volte, anche per la mancanza di alcuni componenti legati ai motori. Secondo l’azienda, la domanda per le versioni ibride sarebbe stata più alta del previsto rispetto alla capacità disponibile su alcune forniture.
Nonostante questi problemi, Stellantis continua a parlare di una crescita netta per il 2026. L’obiettivo iniziale di superare quota 100 mila vetture prodotte a Mirafiori, però, sembra ancora lontano, anche alla luce degli stop accumulati negli ultimi mesi. I sindacati continuano infatti a chiedere un secondo modello da assegnare allo stabilimento, così da garantire maggiore continuità produttiva e ridurre il peso delle fermate.
Cappellano ha poi allargato il discorso all’Europa, chiedendo a Bruxelles regole uguali per tutti i costruttori che vendono nel mercato comunitario. Il messaggio di Stellantis è chiaro: chi opera in Europa dovrebbe produrre, progettare e utilizzare sempre più componenti realizzati nel continente. Una linea che si lega direttamente anche al futuro di Mirafiori, chiamata a tornare ad avere un ruolo più importante nella strategia industriale del gruppo.


