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Nuova Dodge Charger, il V8 non c’è più ma va più forte di prima: fino a 670 CV e 0-100 in 3,3 secondi

La nuova Dodge Charger abbandona il V8 e propone due alternative: la Daytona elettrica da 670 CV e le versioni SIXPACK con motore Hurricane 3.0 biturbo fino a 550 CV. Grazie a prestazioni superiori, trazione integrale, tecnologie dedicate alla guida sportiva e maggiore praticità, la muscle car americana resta fedele alla propria identità guardando al futuro.

Dodge Charger

La nuova Dodge Charger cambia parecchio rispetto al passato, ma prova comunque a restare fedele allo spirito che l’ha resa famosa. Il V8 non c’è più e al suo posto Dodge ha scelto due strade molto diverse: da una parte la Daytona completamente elettrica, dall’altra le versioni SIXPACK con il nuovo sei cilindri Hurricane biturbo da 3.0 litri. Due soluzioni lontane tra loro, ma con la stessa idea di fondo: continuare a offrire prestazioni importanti e quel carattere tipico delle muscle car americane.

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Dodge Charger, Daytona elettrica e SIXPACK alzano ancora l’asticella

La base comune è la piattaforma STLA Large, sviluppata per adattarsi sia alle versioni elettriche sia a quelle con motore termico. È proprio questa flessibilità che permette a Dodge di tenere sotto lo stesso nome modelli molto diversi senza cambiare completamente identità.

Per chi preferisce ancora il motore a combustione, la Charger R/T SIXPACK è già un bel passo avanti rispetto alla generazione precedente. Il nuovo Hurricane arriva a 420 CV, contro i 370 CV della vecchia R/T con V8 HEMI 5.7. Tradotto in prestazioni, significa uno scatto da 0 a 60 mph in 4,6 secondi, quindi mezzo secondo meglio di prima, mentre il quarto di miglio viene coperto in 12,9 secondi.

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Dodge Charger

La Scat Pack spinge ancora più forte. In questo caso il sei cilindri biturbo sale fino a 550 CV, superando i 485 CV della precedente versione con V8 HEMI 6.4. Anche qui il cronometro parla chiaro: per arrivare da 0 a 60 mph bastano 3,9 secondi. Insomma, il V8 è sparito, ma sul piano delle prestazioni la nuova generazione non ha certo fatto un passo indietro.

Il massimo della gamma resta però la Daytona Scat Pack elettrica. Qui si arriva a 670 CV, con uno 0-100 km/h in 3,3 secondi e il quarto di miglio in 11,5 secondi. La batteria è da 100,5 kWh e alimenta due motori elettrici, uno per asse.

Dodge Charger

La Charger non vive comunque soltanto di cavalli e accelerazione. Le versioni SIXPACK hanno la trazione integrale di serie, ma possono inviare tutta la coppia alle ruote posteriori con la pressione di un pulsante. Ci sono poi Launch Control, Line Lock e diverse modalità di guida che cambiano la risposta dell’auto a seconda della situazione.

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Anche l’abitacolo fa un salto importante rispetto al passato. Il quadro strumenti è da 16 pollici, al centro c’è un grande touchscreen e non manca l’head-up display con realtà aumentata. Sulla Daytona Scat Pack è disponibile anche un sistema Cosworth capace di registrare video, audio e dati durante la guida in pista.

Nonostante tutta questa attenzione alle prestazioni, Dodge ha cercato di mantenere anche una buona dose di praticità. La nuova Charger offre cinque posti, un grande portellone posteriore e fino a 1.064 litri di capacità di carico, senza rinunciare al profilo da coupé.