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Maserati, emergono nuovi dettagli sul piano con Huawei e JAC: due modelli tra Cina e Italia

Nuove indiscrezioni dalla Cina delineano la possibile collaborazione tra Maserati, Huawei e JAC per sviluppare due modelli elettrici: una grande GT e un SUV più grande della Grecale. Huawei fornirebbe tecnologia e sistemi digitali, mentre JAC seguirebbe sviluppo e produzione a Hefei. Le vetture verrebbero completate in Italia e potrebbero arrivare sui mercati internazionali con il marchio Maserati.

Maserati

Dal fronte Maserati continuano ad arrivare segnali interessanti. Nelle ultime ore dalla Cina sono emersi nuovi dettagli sulla possibile collaborazione con Huawei e JAC, già finita al centro delle indiscrezioni nelle scorse settimane. Stavolta, però, il quadro sembra un po’ più chiaro. Secondo CarNewsChina e CnEVPost, che citano fonti vicine all’industria locale, il progetto ruoterebbe attorno a due nuovi modelli elettrici: una grande GT e un SUV di dimensioni medio-grandi. Da Stellantis, per ora, nessuna conferma ufficiale.

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Dalla Cina nuovi dettagli sui modelli che Maserati produrrà insieme a Huawei e JAC

Il modello che potrebbe arrivare per primo sarebbe la GT elettrica. Non sorprenderebbe più di tanto, visto che una vettura di questo tipo si sposerebbe bene con la storia e con l’immagine di Maserati. L’idea sarebbe quella di proporre un’auto sportiva e lussuosa, capace di riportare al centro dell’attenzione uno dei segmenti più legati alla tradizione del Tridente.

Accanto alla GT ci sarebbe poi un SUV più grande dell’attuale Grecale. Anche in questo caso la scelta appare abbastanza comprensibile, considerando quanto questo tipo di vetture continui a pesare nel mercato premium.

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Nuova Maserati Levante

La parte forse più interessante riguarda però il ruolo dei vari partner. Huawei dovrebbe mettere a disposizione buona parte della tecnologia, dai sistemi digitali al cockpit fino alle soluzioni più evolute per l’assistenza alla guida. JAC, invece, avrebbe un compito più industriale, occupandosi dello sviluppo e di una parte della produzione.

Le scocche potrebbero essere realizzate nello stabilimento JAC di Hefei in Cina, per poi essere spedite in Italia. Nel nostro Paese verrebbero completate le vetture, con interni, messa a punto del telaio e tutte le lavorazioni necessarie per mantenere il carattere Maserati. Tra gli stabilimenti citati nelle indiscrezioni compaiono anche Modena e Cassino.

C’è poi la questione del marchio. Gli stessi modelli potrebbero essere venduti in Cina come Maextro e arrivare invece sugli altri mercati con il logo Maserati. Italia, Francia, Germania e Medio Oriente sarebbero tra le aree considerate più importanti.

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Maserati - Huawei - JAC

Le trattative, comunque, non nascono dal nulla. Reuters aveva già riferito a inizio settembre dell’esistenza di colloqui tra Stellantis, Huawei e JAC per una collaborazione di lungo periodo. Santo Ficili, responsabile di Maserati e Alfa Romeo, ha evitato finora di entrare nei dettagli, limitandosi a dire che il gruppo sta cercando “la soluzione migliore” per il futuro del marchio. A dicembre, con l’Investor Day previsto a Modena, il quadro potrebbe diventare decisamente più chiaro.