La collaborazione tra Stellantis e Jaguar Land Rover potrebbe presto andare oltre lo sviluppo di nuovi prodotti. Antonio Filosa ha infatti rivelato che i due gruppi stanno lavorando anche a una possibile partnership legata a uno specifico stabilimento. Il CEO di Stellantis non ha indicato quale fabbrica potrebbe essere coinvolta né quali modelli potrebbero entrarvi, ma la dichiarazione aggiunge un tassello importante all’accordo già avviato nei mesi scorsi tra le due aziende negli Stati Uniti.
JLR e Stellantis potrebbero condividere la capacità di uno stabilimento
Filosa ne ha parlato durante la Jefferies Global Industrials Conference del 10 settembre, mentre spiegava come Stellantis intenda affrontare il problema della capacità produttiva oggi non completamente utilizzata. La strategia passa innanzitutto dall’arrivo di nuovi modelli, ma dove continuerà a esserci spazio libero il gruppo è pronto a condividerlo con altri costruttori.
È una strada che Stellantis ha già iniziato a seguire in Europa. A Rennes è in corso il progetto con Dongfeng, mentre Madrid rientra nei programmi industriali legati a Leapmotor. Filosa ha spiegato che potrebbero arrivare altre operazioni dello stesso tipo e ha fatto proprio il nome di Jaguar Land Rover, parlando di una “potenziale partnership” riguardante uno specifico impianto.
Per il momento non ci sono dettagli ulteriori. Non sappiamo quindi se la fabbrica si trovi negli Stati Uniti, anche se è lì che la collaborazione tra Stellantis e JLR ha finora avuto il suo centro. Lo scorso maggio le due società avevano infatti firmato un memorandum d’intesa non vincolante per studiare possibili sinergie nello sviluppo di prodotti e tecnologie destinati al mercato americano.
Per Jaguar Land Rover il tema è particolarmente importante. Il costruttore britannico non dispone oggi di un proprio stabilimento automobilistico negli Stati Uniti e la produzione locale potrebbe permettergli di ridurre l’esposizione ai dazi sulle vetture importate. Utilizzare capacità già disponibile all’interno di una fabbrica Stellantis eviterebbe inoltre la necessità di costruire da zero un nuovo impianto.
Stellantis, dall’altra parte, avrebbe la possibilità di riempire linee oggi sottoutilizzate senza dover contare esclusivamente sui propri modelli. Filosa ha spiegato che proprio la condivisione della capacità con partner selezionati è uno dei pilastri del piano FaSTLAne 2030. Per capire quale stabilimento potrebbe entrare nell’accordo con JLR bisognerà però attendere: su questo punto il numero uno del gruppo non ha ancora voluto scoprire le carte.


