Le drag race, a volte, mettono a confronto auto completamente diverse fra loro. È il caso di quella odierna, le cui protagoniste sono la Ferrari 296 GTS e la nuova Porsche Cayenne Turbo elettrica. Sul piano del piacere di guida e della finezza dinamica non c’è alcun dubbio sul primato della supercar emiliana, ma nello scatto con partenza da fermo le gerarchie potrebbero essere diverse.
Le gare in accelerazione possono produrre delle distorsioni, perché assegnano a un solo parametro il giudizio sulle doti dei prodotti a quattro ruote, alimentando false credenze, buone forse per le sole discussioni da bar. Questo accade, soprattutto, quando si contrappongono modelli radicalmente diversi, legati soltanto dalla capacità di prendere in fretta il ritmo. Mi pare che il duello proposto dal video rientri a pieno titolo nella fattispecie.
Protagoniste della drag race, organizzata dagli abilissimi ragazzi di carwow, sono un’auto 100% alla spina e una supercar esotica di natura ibrida plug-in. Iniziamo da quest’ultima, per una breve descrizione dei contenuti fondamentali.
La Ferrari 296 GTS è alimentata da un motore centrale V6 biturbo da 3.0 litri, abbinato alla componente elettrica. Ne derivano una potenza massima di 830 cavalli e una coppia di 740 Nm. Questa energia, esercitata su un peso di 1.640 chilogrammi, viene trasmessa esclusivamente alle ruote posteriori tramite un cambio a 8 rapporti. La sportiva emiliana è un capolavoro assoluto di ingegneria. Regala emozioni inebrianti.
Dall’altro lato del nastro d’asfalto scelto per la sfida c’è una molto meno coinvolgente Porsche Cayenne Turbo EV. La vettura tedesca, con architettura da SUV, gode della spinta di due motori elettrici che sviluppano una potenza combinata di 1.156 cavalli e una coppia istantanea da 1.500 Nm, scaricate sulle quattro ruote motrici. I numeri sono nettamente più alti di quelli della sportiva del “cavallino rampante”, ma si misurano con un peso mostruoso: 2.645 chilogrammi.
Riusciranno le cifre energetiche dello Sport Utility Vehicle tedesco e la sua capacità di scaricare il vigore energetico in modo istantaneo a compensare l’abbondante aggravio di peso sulla rivale di Maranello, per farla prevalere nella drag race? C’è solo un modo per scoprirlo: guardare il video. Nel mio cuore, a prescindere da tutto, c’è già una vincitrice, in termini di coinvolgimento: la Ferrari!
