Un V8 Ferrari sul marciapiede. Bianca, ammaccata, con la targa anteriore che pende: è una triste (tristissima, anzi) Maserati abbandonata in Calabria.
Le foto sono apparse nel gruppo Facebook “Veicoli Abbandonati”, caricate da un utente che si firma “Seb”. Da lì hanno fatto il giro dei siti specializzati, lasciando dietro di sé una scia di incredulità. L’auto in questione è una Maserati GranTurismo di prima generazione, quella con il V8 aspirato sviluppato insieme a Ferrari, 4,2 o 4,7 litri, a seconda dell’anno, e le proporzioni che negli anni Duemila facevano voltare la gente per strada. Adesso è ferma su un marciapiede del Sud Italia, posizione esatta ignota, sembra non attendere (amaramente) nessuno.
I danni sono visibili a occhio nudo: paraurti compromessi, segni sui longheroni, vernice che ha vissuto tempi migliori. Non si sa nulla degli interni, nulla del chilometraggio. Il proprietario è un fantasma. Da quanto tempo sia lì è materia di speculazione, ma la quantità di polvere e il generale senso di abbandono suggeriscono che non si tratti di una sosta del fine settimana.
Le ipotesi si sprecano: un guasto grave lasciato irrisolto, riparazioni troppo costose rimaste nel cassetto, o semplicemente il destino bizzarro che tocca a certe auto quando cambiano troppe mani nel modo sbagliato.
Rimettere questa Maserati in strada non sarebbe un’operazione economica. Motore, trasmissione, impianto elettrico, tutto andrebbe ispezionato dopo un’inattività prolungata.
Sul mercato dell’usato questa generazione di GranTurismo vale ancora qualcosa, e non poco. Esemplari con chilometraggio elevato e qualche acciacco partono intorno ai trentamila euro. Quelli curati, con meno di trentamila chilometri, possono sfiorare i settantamila. Cifre che rendono ancora più surreale vedere uno di questi V8 parcheggiato come una Panda a fine vita.
La GranTurismo prima serie è stata in produzione dal 2007 al 2019, e in quel decennio ha costruito una reputazione solida. La seconda generazione, arrivata nel 2023 con motorizzazioni aggiornate e persino una variante elettrica, non ha ancora convinto allo stesso modo. Il confronto, per ora, pende ancora verso quella coupé con il V8 che ruggiva.




