Oggi, 8 settembre, nello stabilimento Stellantis di Cassino a Piedimonte San Germano ripartiranno regolarmente le attività nei reparti di lastratura e verniciatura. La conferma è arrivata nel corso del Comitato esecutivo, ma il quadro resta tutt’altro che tranquillo. Il montaggio continuerà infatti a restare fermo per la mancanza di materiale, una situazione che rende ancora molto incerto il programma produttivo delle prossime settimane e alimenta le preoccupazioni tra i lavoratori.
Stellantis Cassino, settembre si annuncia ancora molto complicato
A spiegare quanto la situazione sia ancora fluida è Gennaro D’Avino, segretario provinciale della Uilm, secondo il quale al momento non esiste un calendario chiaro per la ripartenza del montaggio. L’azienda starebbe procedendo giorno per giorno, facendo i conti con diversi problemi di approvvigionamento. Il risultato è che settembre potrebbe chiudersi con un numero molto limitato di giornate effettivamente lavorate.
Le difficoltà di queste settimane, però, potrebbero essere legate anche a un passaggio industriale più ampio. Secondo le informazioni circolate finora, ancora da confermare ufficialmente, nelle prossime settimane potrebbe essere programmato un fermo produttivo prolungato necessario per riorganizzare in profondità le linee dello stabilimento cassinate.
Il nodo principale riguarda le produzioni di Alfa Romeo Giulia e Stelvio, che dovrebbero essere trasferite su una nuova linea, al momento non ancora automatizzata completamente. L’operazione permetterebbe di liberare le attuali linee utilizzate per Maserati e di ridisegnare l’intera organizzazione produttiva del sito.
Se il programma venisse confermato, dalle prime settimane di ottobre Cassino dovrebbe trovarsi con una linea dedicata esclusivamente alla Maserati Grecale e una seconda destinata a Giulia e Stelvio. Si tratterebbe quindi di una modifica importante per lo stabilimento, che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con volumi produttivi particolarmente bassi e lunghi periodi di fermo.
I sindacati guardano a questa riorganizzazione anche in prospettiva futura. L’auspicio è che gli interventi sulle linee non servano soltanto a gestire meglio i modelli attualmente prodotti, ma possano preparare Cassino all’arrivo di nuove Maserati.
Proprio questo sarà uno dei temi al centro dell’evento organizzato dalla Uilm per martedì 15 settembre all’Hotel Edra di Cassino. Per i lavoratori il punto resta capire se alla riorganizzazione industriale seguiranno finalmente nuovi modelli e maggiori volumi, elementi considerati indispensabili per dare una prospettiva più stabile allo stabilimento.


