A Pebble Beach, tra le auto più rare finite sotto il martello di Gooding Christie’s, c’era anche una Maserati Tipo 61 Birdcage del 1959. Alla fine qualcuno se l’è portata a casa spendendo 4,24 milioni di dollari, più dei 3-4 milioni indicati prima dell’asta. La vendita, avvenuta il 14 agosto, ha fissato secondo la casa d’aste un nuovo record mondiale per il modello. Non capita spesso di vedere una Birdcage sul mercato, e quando succede le cifre possono diventare rapidamente molto alte.
Maserati Tipo 61 Birdcage, perché oggi vale oltre 4 milioni di dollari
Per capire il prezzo bisogna partire da un dato: della Tipo 61 ne furono costruiti soltanto 17 esemplari. Ma la rarità da sola non racconta tutto. Questa Maserati è legata a un periodo in cui la casa modenese era ancora profondamente coinvolta nelle competizioni e cercava soluzioni tecniche molto diverse da quelle utilizzate sulle normali vetture stradali.
La Birdcage ne è probabilmente uno degli esempi migliori. Il soprannome Birdcage deriva dal telaio progettato da Giulio Alfieri, formato da circa 200 sottili tubi d’acciaio saldati tra loro. Vista senza carrozzeria, la struttura ricordava una vera e propria gabbia per uccelli. Proprio questo ha ispirato il nome.
Prima della Tipo 61 arrivò la Tipo 60, con motore quattro cilindri da 2 litri e 200 CV, montato anteriormente e inclinato di 45 gradi. Pesava appena 570 kg. Poco dopo nacque la Tipo 61, con cilindrata aumentata a 2.890 cc, 250 CV e circa 600 kg di peso. La velocità massima raggiungeva i 285 km/h.
Poi arrivarono i risultati, quelli che ancora oggi pesano sul valore di una Birdcage. La 1000 km del Nürburgring venne vinta due volte di seguito: nel 1960 da Stirling Moss e Dan Gurney, nel 1961 da Masten Gregory e Lloyd Casner. In entrambi i casi la Tipo 61 correva per la scuderia Camoradi. Due successi che fecero conoscere la vettura ben oltre l’Italia e la trasformarono in uno dei modelli sportivi più ricordati di Maserati.
L’esemplare venduto in California ha una carrozzeria realizzata da Allegretti e il suo record arriva in un momento particolare. Infatti proprio quest’anno la casa italiana festeggia i 100 anni del Tridente e i cento anni dal debutto nelle competizioni.
Un secolo dopo, quella storia continua a pesare anche nelle sale d’asta. E i 4,24 milioni di dollari pagati per questa Tipo 61 mostrano quanto certe Maserati da corsa siano ormai entrate in una categoria riservata a pochissimi collezionisti.



