Negli Stati Uniti arriva un dato che fa sorridere Stellantis. Ad agosto il gruppo avrebbe chiuso il mese con circa 108.040 veicoli venduti, in crescita dell’1,3% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il numero, raccolto da MarkLines, è ancora preliminare, ma diventa interessante soprattutto se messo accanto a quello del mercato americano, che nello stesso mese avrebbe perso il 6,3%.
Stellantis cresce mentre molti rivali perdono terreno
Il confronto con gli altri grandi costruttori rende il risultato ancora più evidente. General Motors avrebbe chiuso agosto con 223.286 veicoli, in calo dell’11,4%, mentre Ford si sarebbe fermata a 164.363 unità, con una flessione dell’11,2%.
Non è andata molto meglio a Toyota, che con 215.556 vetture avrebbe perso il 4,4%. Più pesante il calo del gruppo Volkswagen, sceso del 15,7%. Honda, invece, è riuscita a restare leggermente in territorio positivo, con una crescita dell’1%.
In mezzo a questi numeri, Stellantis riesce quindi a fare meglio del mercato e soprattutto a chiudere il mese con il segno più. Va comunque ricordato che si tratta ancora di dati preliminari e che, per Stellantis e General Motors, MarkLines include anche alcune stime.
A trascinare il gruppo negli Stati Uniti sono ancora una volta soprattutto Ram e Jeep, che continuano a rappresentare una parte fondamentale dei volumi nordamericani. Secondo i dati di Motor Intelligence, Ram avrebbe superato le 45 mila unità nel mese, mentre Jeep si sarebbe portata oltre quota 43 mila.
Più indietro Chrysler, con oltre 10 mila veicoli, e Dodge, che si sarebbe fermata poco sopra le 8.600 unità. Come prevedibile, Alfa Romeo e Fiat restano invece su numeri molto più contenuti rispetto ai marchi americani del gruppo.
Il risultato di agosto, comunque, non sembra essere un episodio isolato. Già nel secondo trimestre del 2026 Stellantis aveva registrato una crescita del 6% delle vendite negli Stati Uniti, facendo meglio di un mercato che in quel periodo era rimasto sostanzialmente fermo.
Per il gruppo si trattava inoltre del quarto trimestre consecutivo di crescita su base annua in Nord America, un segnale importante dopo una fase decisamente più complicata.
Alcuni modelli avevano contribuito in maniera particolare a quel recupero. Le vendite retail di Jeep Grand Wagoneer erano salite del 43%, mentre Ram 1500 e Dodge Durango avevano guadagnato entrambe il 9%. Positivo anche l’andamento di Chrysler Pacifica, cresciuta del 7%. Nello stesso periodo la quota di mercato nordamericana di Stellantis era arrivata al 7,4%.
Il dato di agosto sembra quindi andare nella stessa direzione. Il mercato americano sta rallentando, diversi grandi gruppi stanno perdendo volumi, ma Stellantis per il momento riesce a tenere il passo e anzi a crescere leggermente. Per Antonio Filosa è un segnale da non sottovalutare, visto che il Nord America resta uno dei mercati più importanti per il gruppo, sia per i volumi sia soprattutto per la redditività.


