in

Stellantis protagonista al Caramulo Motorfestival 2026: Alfa Romeo, Opel, Abarth e Fiat portano grandi novità

Stellantis torna al Caramulo Motorfestival 2026 con Alfa Romeo, Opel, Abarth e Fiat, tra debutti, modelli storici e attività per il pubblico. Riflettori sulla Giulia Quadrifoglio Luna Rossa e sulla nuova Opel Corsa GSE, affiancate da Abarth 600e Competizione, Fiat Topolino e numerose esperienze di guida. Protagonista anche lo stabilimento portoghese di Mangualde.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Luna Rossa

Stellantis torna anche quest’anno al Caramulo Motorfestival e stavolta si presenterà con una presenza ancora più ricca. Dal 4 al 6 settembre il gruppo porterà in Portogallo Alfa Romeo, Opel, Abarth e Fiat, mescolando novità assolute, auto storiche, prove dinamiche e iniziative pensate per coinvolgere direttamente il pubblico.

Advertisement

A Caramulo ci sarà spazio per novità, storia e tanta guida

Tra i marchi che attireranno più attenzione ci sarà sicuramente Alfa Romeo, che sarà anche sponsor ufficiale della manifestazione. A prendersi la scena sarà soprattutto la Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, che al Caramulo farà il suo debutto davanti al pubblico portoghese.

Non è una Giulia qualunque, infatti questa serie speciale verrà prodotta in appena dieci esemplari e nasce dalla collaborazione tra Alfa Romeo e Luna Rossa. Il lavoro più importante è stato fatto sull’aerodinamica, con un kit specifico in fibra di carbonio capace di generare fino a 140 kg di deportanza a 300 km/h.

Advertisement

Durante il Motorfestival la vettura avrà anche un ruolo particolare, visto che aprirà la Castrol Historic Hillclimb come auto numero 0. Nello spazio Alfa Romeo ci sarà però molto altro. Verrà mostrata anche la nuova Tonale, mentre gli appassionati delle Alfa del passato potranno ritrovare la 1600 Spider, meglio conosciuta come Duetto, che proprio nel 2026 compie 60 anni.

Alfa Romeo Tonale

Per chi invece vuole qualcosa di più movimentato ci sarà la Junior Elettrica Veloce da 280 CV. Alcuni visitatori potranno provarla da passeggeri durante sessioni di co-drive insieme al pilota Manuel Almeida.

Alfa Romeo ha pensato anche a un’iniziativa più curiosa. Nello stand ci sarà infatti una cabina fotografica con intelligenza artificiale che permetterà ai visitatori di inserirsi in scenari ispirati alle diverse epoche del marchio. Le immagini potranno essere condivise sui social e le più creative potranno vincere premi, tra cui un weekend con una Junior e un’esperienza di co-drive sulla versione Veloce.

Advertisement

A Caramulo ci sarà anche l’Alfa Romeo Club del Portogallo, che festeggia i suoi primi 25 anni. Sono attese più di cento vetture del Biscione e nel fine settimana ci sarà persino una cronoscalata storica dedicata esclusivamente alle Alfa Romeo.

Opel Corsa GSE

Un’altra novità importante arriverà da Opel. Proprio al Caramulo Motorfestival il pubblico vedrà per la prima volta la nuova Corsa GSE, che diventa la Corsa di serie più potente mai costruita.

La nuova elettrica sportiva sviluppa 281 CV e 345 Nm di coppia e passa da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi. Accanto a lei Opel porterà anche una vecchia Corsa A GSi, quasi a mettere una accanto all’altra due epoche completamente diverse della piccola sportiva tedesca.

Advertisement

Non mancheranno neppure i simulatori. Il pubblico potrà guidare virtualmente la Corsa GSE Vision Gran Turismo e, per chi vorrà qualcosa di più reale, ci saranno i co-drive sulla nuova Mokka GSE da 281 CV insieme al pilota di rally Ricardo Sousa.

Anche Abarth arriverà con uno dei modelli più interessanti della sua gamma: la 600e Competizione, che con i suoi 280 CV è la vettura più potente mai prodotta dal marchio dello Scorpione.

Stellantis

La 600e porta con sé anche soluzioni sviluppate insieme a Stellantis Motorsport, come il differenziale autobloccante Torsen, un impianto frenante specifico e una messa a punto più aggressiva. Anche in questo caso saranno organizzate sessioni di co-drive, affidate a Pedro Silva di Auto Drive.

Advertisement

Più tranquillo, ma comunque curioso, il ruolo di Fiat. Le piccole Topolino verranno infatti utilizzate per gli spostamenti all’interno dell’area del Motorfestival, diventando una sorta di servizio di mobilità per l’evento. Una parte della presenza Stellantis sarà poi dedicata allo stabilimento di Mangualde, uno dei siti industriali più importanti del gruppo in Portogallo.

La produzione automobilistica è iniziata qui nel 1964 con la Citroën 2CV e al Caramulo verranno esposti alcuni dei modelli costruiti nello stabilimento nel corso degli ultimi sessant’anni. Venerdì pomeriggio queste vetture sfileranno anche lungo il percorso della cronoscalata storica.

Sarà uno dei momenti più nostalgici del weekend, ma anche un modo per ricordare quanto Mangualde continui ad avere un ruolo importante nella presenza industriale di Stellantis nella penisola iberica.

Advertisement