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La Dodge che nessuno sapeva fosse una Simca: americana con anima europea

La Dodge Omni coupé del 1979 è la muscle car che non ti aspetti: motore Chrysler, DNA Simca Horizon e una storia tutta da scoprire.

dodge omni 024 coupe

La Chrysler degli anni Settanta e Ottanta era una famiglia così estesa da sembrare a tratti un enigma genealogico. La Dodge Omni ne è la prova vivente: sotto la carrozzeria americana batte un cuore europeo, ed è tecnicamente la sorella d’oltreoceano della Simca (poi Talbot) Horizon.

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La crisi petrolifera dei primi anni Settanta aveva cambiato le regole del gioco. Chrysler, con un piede già piantato in Europa da decenni, decise di giocarsi la carta intelligente, ovvero prendere un’auto compatta sviluppata nel Vecchio Continente e portarla sul mercato americano, dove la concorrenza giapponese stava già mangiando quote a morsi. Nacque così la Dodge Omni, presentata in più varianti al pubblico statunitense.

dodge omni 024 coupe

In Olanda è sopravvissuto (molto bene) una Omni non standard, che comunque all’Horizon assomigliava quasi da gemella. Si tratta della versione coupé, arrivata sul mercato nel 1979 come Omni 024. Dal 1982 venne ribattezzata Charger, nome storico che di storico non aveva più nulla dato che con la muscle car originale condivideva solo le lettere.

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dodge omni 024 coupe

Il passo corto e le ruote relativamente piccole dicono tutto su un’auto che, per gli standard americani dell’epoca, era considerata praticamente utilitaria. Il design cercava di compensare con una linea coupé più slanciata, ma l’austerità di fondo non si nasconde. Sotto il cofano lavora un quattro cilindri da 2,2 litri di sviluppo Chrysler, con poco meno di 86 CV, motore piccolo per l’America, ma già sensibilmente più generoso e potente rispetto ai quattro cilindri Simca che equipaggiavano le Horizon europee dello stesso periodo.

Il dettaglio che rende questa Dodge davvero peculiare è la sua storia d’immatricolazione: registrata nei Paesi Bassi come vettura nuova nel 1981, probabilmente importata e venduta da un concessionario Talbot o Peugeot olandese che ne aveva fiutato il carattere esotico. Conserva ancora la targa anteriore storica, dettaglio non ufficialmente consentito ma evidentemente sopravvissuto indenne.

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Trovare ancora una Horizon parcheggiata in strada è già un evento. Trovare un’Omni coupé, in Olanda, con targa americana e storia europea, è un’altra categoria.