La Ferrari F12berlinetta, anche se portata al debutto nell’ormai lontano 2012, conserva intatto il suo fascino. Anzi, oggi piace ancora di più. Dopo di lei sono state lanciate le 812 Superfast e 12 Cilindri, che ne hanno preso il posto, ma sul piano stilistico si pone a un livello più alto delle discendenti.
Torniamo ad occuparci di lei perché quelli di AutoTopNL le hanno dedicato uno dei loro video più recenti. Gli scenari scelti per le riprese sono state alcuni tratti senza limiti delle mitiche Autobahn tedesche.
Il motivo della decisione? Ovvio: quello di spingere la “rossa” oltre la soglia dei 300 km/h. Questo senza strafare, ma con un professionista al volante e col giusto rispetto che si deve agli altri utenti della strada, pure quando le norme permettono di andare a ritmi da Gran Premio, come nel caso in esame. Si chiama buonsenso e non deve mai mancare. Chiaramente consigliamo di non imitare la prova, anche se svolta in modo lecito: meglio limitarsi a guardare il video.
La Ferrari F12berlinetta protagonista delle riprese dispone di uno scarico after market IPE (Innotech Performance Exhaust) X-Pipe. Il suo apporto genera livelli più alti di componente sonora, ma la magia delle note dell’auto di partenza resta. Nei fotogrammi si percepisce la grinta con cui la gran turismo emiliana prende il ritmo, in ogni circostanza. Un fatto risaputo, che però fa sempre un certo effetto.
Il culmine, nell’ambito delle riprese, si raggiunge quando il tachimetro indica i 322 km/h. Non è la punta velocistica dell’auto, ma in un contesto reale e trafficato siamo ben oltre l’ordinario. Le riprese, come dicevamo, sono state eseguite dagli specialisti di AutoTopNL, una società che ci delizia spesso con video emozionanti, dedicati quasi esclusivamente a vetture con scarichi che urlano e turbo che soffiano.
Protagonista del set è questa volta la già citata Ferrari F12berlinetta, una delle più belle auto del marchio fra quelle col motore disposto anteriormente. Dal mio punto di vista, dopo le Monza SP1 ed SP2, è la regina fra le “rosse” moderne con questa impostazione, insieme alla 456 GT, che però è una 2+2. Sicuramente è un’opera d’arte a quattro ruote: un vero sogno ad occhi aperti, che continua a catturare i cuori degli appassionati…e non solo.
Questa GT a 12 cilindri giunse sul mercato per rimpiazzare la 599 GTB. Rispetto ad essa aveva (ed ha) un look molto più snello e sportivo, senza perdere un grammo in termini di eleganza. Ancora oggi continua a raccogliere consensi su vasta scala. Lo stile della sua carrozzeria miscela in modo felice la massima efficienza aerodinamica e l’armonia dialettica. Impossibile non innamorarsi del suo design.
Sotto il lungo cofano anteriore pulsa un monumento ingegneristico. Mi sto riferendo al motore V12 da 6.3 litri di cilindrata che ne anima le danze. Questo cuore, di straordinaria finezza tecnologica e costruttiva, mette sul piatto una potenza massima di 740 cavalli. Si tratta di purosangue di razza, la cui corsa è accompagnata da melodie meccaniche sublimi, destinate a fissarsi per sempre nel cuore.
Questa, cari signori, è vera musica, figlia della migliore tradizione del “cavallino rampante”. Il grande maestro Herbert von Karajan ne avrebbe tessuto le lodi. In compagnia della sua melodia da Oscar si ottengono riscontri prestazionali di altissimo livello, che ponevano la Ferrari F12berlinetta al vertice della specie nel suo periodo storico.
Ancora oggi le sue metriche sono di grande effetto: accelerazione da 0 a 100 km/h in 3.1 secondi e da 0 a 200 km/h in 8.5 secondi. La velocità massima supera i 340 km/h, mentre sulla pista di Fiorano il cronometro si ferma a quota 1’23”. Nessuna “rossa” stradale di quegli anni faceva meglio di lei.
Poche, fra quelle nate dopo, sono in grado di offrire la stessa impeccabile miscela di bellezza, romanticismo, sound ed emozioni. Con questa GT a Maranello hanno fatto qualcosa di straordinario, destinato a superare le insidie del tempo e delle mode. Che dire? Tanto di cappello a chi l’ha progettata.

