In Brasile Jeep ha richiamato alcuni esemplari di Wrangler e Gladiator per un possibile problema alla pompa del servosterzo elettroidraulico. Sono interessate alcune Wrangler dei model year dal 2021 al 2025 e alcune Gladiator Rubicon dal 2022 al 2025. Non si parla dunque di tutte le vetture vendute in quegli anni, ma soltanto di determinati esemplari. Il problema riguarda il circuito elettrico della pompa e Stellantis, nella comunicazione rivolta ai clienti brasiliani, segnala che in determinate circostanze potrebbe esserci anche un rischio di incendio.
Jeep Wrangler e Gladiator richiamate in Brasile
La campagna è partita il 31 agosto 2026. Da questa data chi possiede una delle Jeep potenzialmente interessate può rivolgersi alla rete ufficiale, comunicare il numero di telaio e capire subito se deve portare la vettura in officina. I telai coinvolti non sono infatti consecutivi e questo significa che due Wrangler dello stesso anno potrebbero trovarsi in situazioni diverse: una potrebbe essere interessata dal richiamo e l’altra no.
Il controllo in sé non dovrebbe richiedere molto tempo. Jeep indica circa 30 minuti per verificare la pompa e completare l’eventuale intervento. Se durante il controllo viene riscontrato il problema, il componente viene sostituito gratuitamente. Il proprietario, quindi, non deve sostenere alcuna spesa.
Il motivo del richiamo è legato al possibile malfunzionamento della pompa del servosterzo. Un problema di questo tipo può rendere lo sterzo più pesante e complicare soprattutto le manovre effettuate a bassa velocità. Ma nella comunicazione di Stellantis c’è un altro elemento che rende la vicenda più delicata: il componente potrebbe surriscaldarsi e, nei casi peggiori, provocare un incendio. È soprattutto per evitare questa eventualità che Jeep ha deciso di intervenire sugli esemplari nei quali il difetto potrebbe essere presente.
Negli stessi giorni in Brasile è partito anche un altro richiamo che interessa Ram 1500. Questa volta, però, non c’entra nulla il servosterzo. Alcuni esemplari dei model year dal 2021 al 2026 potrebbero avere un problema con il fissaggio delle cinture di sicurezza dei sedili posteriori.
In condizioni normali il proprietario potrebbe anche non accorgersi di nulla. Il problema diventerebbe però molto più importante nel momento in cui la cintura fosse chiamata a fare il proprio lavoro, ad esempio durante una frenata improvvisa o un incidente. Se il fissaggio non fosse corretto, il passeggero seduto dietro potrebbe non essere trattenuto come previsto.
Anche Ram ha quindi chiesto ai proprietari delle vetture interessate di rivolgersi alla rete ufficiale. Il sistema viene controllato e, se viene trovato qualcosa che non va, viene sistemato senza alcun costo. Anche in questo caso si parla di circa mezz’ora di lavoro e di telai non consecutivi, quindi non tutte le Ram 1500 degli anni indicati devono necessariamente passare dall’officina.
Per Stellantis si tratta quindi di due campagne aperte praticamente nello stesso momento sul mercato brasiliano, ma per motivi completamente diversi. Chi possiede uno di questi modelli può controllare attraverso il numero di telaio se la propria vettura è effettivamente coinvolta e, solo in quel caso, prenotare l’intervento presso la rete ufficiale.


