Fiat 500e negli Stati Uniti sta vivendo una situazione decisamente particolare. Le vendite restano molto basse e nel 2026 sono addirittura crollate rispetto allo scorso anno, eppure la piccola elettrica italiana può vantare un primato tutt’altro che secondario: secondo un recente studio di Self.Inc è l’auto nuova meno costosa da mantenere tra quelle prese in esame sul mercato americano.
Fiat 500e: appena 3.557 dollari all’anno per mantenerla
Lo studio ha confrontato i costi di gestione di 50 modelli venduti negli Stati Uniti, tenendo conto di cose quali consumi, manutenzione, assicurazione, tasse e altre spese annuali. Fiat 500e ha chiuso al primo posto con un costo complessivo medio di appena 3.557 dollari all’anno.
Il vantaggio sulla concorrenza è notevole. La Honda Civic Hybrid, seconda classificata, richiede mediamente 4.833 dollari all’anno, quindi oltre 1.200 dollari in più. Sul terzo gradino troviamo invece la Hyundai Elantra con 4.904 dollari.
A giocare a favore della Fiat 500e sono soprattutto le dimensioni contenute e l’efficienza del suo sistema elettrico. Secondo i calcoli dello studio, per la ricarica si spendono mediamente 779 dollari all’anno. Curiosamente, la stessa cifra viene indicata anche per l’assicurazione, che risulta particolarmente economica rispetto a quella richiesta per molte altre elettriche.
La manutenzione annuale viene stimata in 1.275 dollari, mentre tasse e imposte incidono per altri 724 dollari. Sommando tutte queste voci si arriva appunto a quei 3.557 dollari che rendono la 500e la vettura più economica da gestire tra quelle analizzate.
Il dato assume però un sapore quasi paradossale guardando alle vendite. Fiat avrebbe consegnato appena 150 esemplari della 500e negli Stati Uniti nella prima metà del 2026, contro i 788 dello stesso periodo del 2025. Significa un calo dell’81%, arrivato dopo un periodo già tutt’altro che semplice per il modello sul mercato americano.
La Fiat 500e continua quindi a pagare soprattutto un posizionamento difficile. Negli Stati Uniti le piccole utilitarie non sono mai state particolarmente popolari e la clientela elettrica tende spesso a preferire automobili più grandi, con maggiore autonomia e versatilità. Anche le forti promozioni viste negli ultimi tempi non sono riuscite finora a cambiare realmente la situazione.
Lo studio evidenzia inoltre un dato curioso sull’intero mercato. In media, le auto ibride risultano le più economiche da mantenere, con circa 5.734 dollari all’anno, davanti alle elettriche a quota 6.189 dollari. Le vetture a benzina arrivano invece a circa 7.025 dollari. La Fiat 500e rappresenta quindi una vera eccezione, riuscendo a stare nettamente sotto la media della propria categoria proprio mentre continua a faticare tremendamente nelle concessionarie americane.


