Kajetan Kajetanowicz torna in Bassa Slesia e lo fa a bordo di una Citroën C3 WRC, una delle auto da rally più spettacolari dell’era pre-Rally1, il quattro volte campione polacco affronterà il Poland Rally Legends il 28 e 29 agosto 2026, con Maciej Szczepaniak alle note e Polanica-Zdrój come quartier generale.
Dodici prove speciali, quasi 70 chilometri cronometrati, oltre cento equipaggi iscritti. Però, qui, il cronometro non è il punto. Il Poland Rally Legends non è una gara nel senso classico del termine, ma è un format che mescola prestazione e memoria storica, dove le auto che hanno vinto campionati del mondo corrono sugli stessi sterrati davanti a un pubblico che le può quasi toccare. La C3 WRC, costruita da Citroën Racing secondo i regolamenti 2017, è esattamente il tipo di macchina che blocca la gente sul ciglio della strada.
Quella generazione di World Rally Car, velocissima, visivamente violenta, ha preceduto le attuali Rally1 e ha scritto pagine importanti. Sul sedile di quella C3 si sono alternati nomi che non hanno bisogno di presentazioni: Sébastien Loeb, tornato in Citroën nel 2018 per vincere il Rally di Spagna, e Sébastien Ogier, che nel 2019 al debutto con il team ha centrato la vittoria al Rally di Monte Carlo, la centesima nella storia del marchio in campionato mondiale. Non è una macchina qualsiasi.
Per Kajetanowicz la partenza ha anche un sapore personale. Questi percorsi li conosce bene dato che ha gareggiato per cinque volte nel Rally della Bassa Slesia, vincendolo nel 2009 e nel 2012 insieme a Jarosław Baran. Stavolta torna con un mezzo decisamente più potente rispetto a quelli di allora, e con una livrea speciale svelata pochi giorni prima dell’evento, definita dallo stesso pilota “fuori dal mondo”.
La stagione di Kajto aveva già incluso il Rally di Croazia, gara WRC, e il Rally di Polonia, chiuso al quinto posto. Il Poland Rally Legends è un’altra cosa: niente punti, niente classifica mondiale, solo asfalto e pubblico a portata di mano.
L’evento è nato nel 2024 come iniziativa dell’Auto Moto Klub Kłodzko e in due edizioni ha già costruito una sua identità. Con Kajetanowicz al volante di una C3 WRC, la terza edizione potrebbe essere quella che lo trasforma da appuntamento regionale ad attrazione nazionale.


