Jeep ha approfittato di uno degli appuntamenti più sentiti dagli appassionati americani per togliere i veli a una nuova serie speciale della Wrangler. Alla Smoky Mountain Invasion di Pigeon Forge, in Tennessee, arrivata quest’anno alla sua 14ª edizione, ha debuttato infatti la Jeep Wrangler Smoky Mountain Edition 2027, decima proposta della serie Twelve 4 Twelve con cui il marchio sta celebrando la sua community attraverso versioni particolari del suo fuoristrada più famoso.
Il luogo scelto per la presentazione non poteva essere più adatto. Ogni anno migliaia di proprietari di Jeep raggiungono questa zona ai piedi delle Great Smoky Mountains per trascorrere alcuni giorni tra percorsi panoramici, preparazioni off-road, accessori aftermarket e Wrangler modificate in ogni modo possibile. Più che un semplice raduno, nel corso degli anni l’evento è diventato uno dei punti di riferimento per la community Jeep negli Stati Uniti.
Jeep Wrangler Smoky Mountain: tanti richiami alle montagne del Tennessee
La nuova Jeep Wrangler Smoky Mountain parte dalla base della Wrangler Willys e sarà disponibile esclusivamente nella configurazione a quattro porte. Le modifiche non cambiano l’impostazione della vettura, ma servono a darle un’identità tutta sua, con numerosi richiami proprio alle montagne che danno il nome a questa serie speciale.
Sul cofano troviamo innanzitutto una grafica specifica ispirata alle cime e ai sentieri delle Smoky Mountains. Completano il look i cerchi da 17 pollici in nero fumé e la classica griglia Jeep a sette feritoie, in questo caso rifinita in nero lucido. Anche tetto rigido e parafanghi sono verniciati nello stesso colore della carrozzeria. Chi vuole viaggiare ancora più a contatto con l’ambiente esterno può scegliere inoltre il tetto apribile Sky One-touch.
Sotto l’aspetto più estetico rimane comunque una vera Wrangler. Di serie monta pneumatici BFGoodrich KO2 All-Terrain da 33 pollici, mentre tra gli optional sono disponibili quelli da 35 pollici. Ci sono poi le protezioni sottoscocca in acciaio, gli assali Dana 44 davanti e dietro, il differenziale posteriore bloccabile, il rapporto di trasmissione 4.10 e il gancio di traino. Insomma, tutto ciò che serve per allontanarsi dall’asfalto senza troppe preoccupazioni.
Jeep ha personalizzato parecchio anche l’interno. I sedili utilizzano tessuto Ferndale nero con una lavorazione piuttosto marcata e supporti laterali in tessuto Soulmate, sempre nero. Sulla parte superiore compare invece una grafica in rilievo che raffigura un Willys del 1941 appeso a un paracadute, un piccolo richiamo alle origini militari del marchio.
A spezzare il nero dell’abitacolo ci pensano le cuciture color terracotta e alcuni dettagli Blaze Orange, tonalità che secondo Jeep ricordano i colori dell’alba sulle Smoky Mountains. La plancia presenta il motivo tecnico Addax, mentre gli anelli delle finiture hanno un particolare effetto fumé.
Non manca qualche dettaglio più insolito. Sul medaglione della leva del cambio sono raffigurati un’orsa e il suo cucciolo, omaggio a uno degli animali simbolo della zona. Sul portellone posteriore compare invece una targhetta dedicata con il Willys del 1941 e, sullo sfondo, un cielo stellato sopra le Smoky Mountains.
La dotazione comprende sedili riscaldati, volante riscaldato, climatizzatore automatico bizona e telecomando universale per il garage. Gli ordini della Jeep Wrangler Smoky Mountain Edition 2027 sono già aperti negli Stati Uniti, con scelta tra il 2.0 litri automatico e il 3.6 litri automatico. Curioso soprattutto il prezzo: rispetto a una Wrangler Willys con equipaggiamento equivalente, questa serie speciale costa appena 80 dollari in più.




