Honda presenta la rivale della MX-5 e poi annuncia che non la farà mai

Honda, con Acura, svela la Nexera Vision, roadster da sogno che non produrrà mai. Ecco cosa resta davvero di questa concept da Monterey.
Honda, Acura Nexera Vision

Honda, con la sua divisione premium americana Acura, ha fatto la cosa più frustrante che un costruttore possa fare. I giapponesi hanno disegnato l’auto dei sogni e poi hanno detto che non la faranno mai.

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Honda, Acura Nexera Vision

La Nexera Vision è comparsa alla Monterey Car Week come un oggetto alieno in mezzo alle solite supercar da otto cifre. Due posti, carrozzeria in titanio opaco, portiere a forbice con doppia cerniera, alettone posteriore attivo e superfici in fibra di carbonio forgiata.

Proporzioni da roadster classica, cofano lungo, abitacolo arretrato, baricentro basso, che rimandano direttamente alla S2000, l’ultima volta che Honda ha deciso di divertirsi sul serio. Il paragone con la Mazda MX-5 viene spontaneo: stessa filosofia di base, stessa promessa di piacere di guida puro. Solo che la quest’ultima esiste davvero.

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Honda, Acura Nexera Vision

Il progetto è uscito dallo studio Acura Design California di Los Angeles, sotto la direzione creativa di Yasutake Tsuchida. I canali aerodinamici integrati nel frontale, la firma luminosa a forma di V che scompare completamente quando i fari sono spenti, tecnologia che Acura chiama “phantom lighting”, sono dettagli che parlano di un’idea progettuale coerente e spinta.

L’interno abbandona la corsa agli schermi giganti: strumentazione su un pannello curvo dietro un volante a cloche, sedili avvolgenti fissati al pavimento, pedaliera e sterzo che si adattano al guidatore invece del contrario. Logica da monoposto, materiali da salotto di lusso come Circuleather, un’Alcantara in poliestere riciclato, alluminio riciclato e carbonio. Un dettaglio che stona sono i cerchi da 22 pollici su un’auto così compatta. Fanno scena a Pebble Beach, farebbero sorridere qualsiasi tecnico.

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Honda, Acura Nexera Vision

Honda non ha dichiarato nulla sulla meccanica. Il profilo suggerisce elettrico, il marchio non conferma né smentisce. Non importa molto, in fondo, l’esemplare è unico e resterà tale. Chi aspettava una risposta moderna alla S2000 entro il 2026 può già aggiornare i propri piani.

L’unica cosa concreta che sopravviverà alla Nexera Vision è la tecnologia dei fari fantasma, che debutterà in produzione sul prossimo Acura RDX Hybrid. Il DNA di una roadster radicale che finisce in un SUV familiare: non è un tradimento, è semplicemente come funziona il settore.