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ACI al Meeting di Rimini 2026 con uno spazio per le nuove generazioni di guidatori

ACI sarà presente al Meeting di Rimini 2026 con uno stand dedicato all’educazione e alla sicurezza stradale, rivolto soprattutto ai giovani. In programma il progetto Ready2Go, un visore immersivo 360° per i più piccoli e uno spazio di Sim Racing inclusivo, con attività dimostrative e formative aperte a famiglie e scuole.

ACI al Meeting di Rimini
Foto ACI

ACI sarà presente al Meeting di Rimini 2026, in programma dal 21 al 26 agosto nella celebre località balneare, capitale storica del turismo e del divertimento della Riviera Romagnola. Qui l’Automobile Club d’Italia avrà un suo spazio, con uno stand orientato all’educazione e alla sicurezza stradale.

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Il target di riferimento saranno i giovani, per prepararli a una condotta consapevole e responsabile. Certi processi di maturazione, infatti, partono da una corretta formazione e informazione.

Tra gli elementi portanti dello spazio ACI, il progetto “Ready2Go“. Si tratta di un metodo didattico sviluppato dall’ente con le autoscuole presenti su tutto il territorio nazionale, per la formazione dei giovani conducenti.

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Grazie a questo format, l’insegnamento tradizionale viene integrato da esercitazioni con simulatori di ultima generazione, moduli teorici e attività pratiche. Il tutto per riconoscere e gestire il rischio prima che diventi emergenza. L’interesse è alto. Per darne una misura, basta dire che lo scorso anno l’iniziativa ha coinvolto oltre 40 mila ragazzi. Si spera che in futuro i numeri diventino ancora più rilevanti.

Accanto a “Ready2Go”, ACI presenterà al Meeting di Rimini un visore immersivo a 360° dedicato all’educazione stradale, pensato in particolare per gli alunni degli ultimi anni delle elementari e i primi della media inferiore. I ragazzi potranno vivere situazioni urbane reali, imparando l’importanza dell’attenzione, del rispetto della segnaletica e del contatto visivo con i conducenti. Questo per aiutare a prevenire condotte pedonali o ciclistiche imprudenti.

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Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club d’Italia, crede nel potenziale delle attività e degli strumenti educativi messi in campo dal suo sodalizio. In lui c’è la condivisibile convinzione che la sicurezza stradale possa essere ulteriormente rafforzata partendo dal basso, coinvolgendo i giovani e persino i bambini, perché orientare verso le buone pratiche è importante soprattutto in tenera età.

Al Meeting di Rimini, ACI proporrà un ampio spazio dedicato alla formazione e all’educazione alla mobilità. L’obiettivo primario, dice La Russa, è quello di “far diventare i nostri ragazzi ambasciatori della sicurezza stradale attraverso iniziative che trovino spazio soprattutto a scuola”.

Nel 2025, l’Automobile Club d’Italia ha organizzato corsi di educazione stradale nelle scuole, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione ed altre realtà istituzionali, coinvolgendo 389 istituti, 778 classi e 16.125 studenti.

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Al Meeting di Rimini, uno spazio particolare verrà inoltre dedicato al  “Sim Racing” inclusivo. Grazie a un volante a cloche ingegnerizzato ad hoc e a studi di ergonomia sul cockpit, piloti normodotati e persone con disabilità potranno competere insieme, ad armi pari e sulla stessa griglia di partenza.

Parliamo di un progetto lodevole, nel segno dell’inclusione, che trasforma un principio e un dovere in realtà concreta, come ribadisce Geronimo La Russa. Nell’evento romagnolo, lo stand ACI sarà aperto per tutta la durata del suo svolgimento, con attività dimostrative, simulazioni e momenti di confronto aperti a famiglie, scuole e appassionati.

Fonte | Automobile Club d’Italia

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