Una coupé bassa, larga e con un lungo cofano davanti all’abitacolo. È così che il creatore digitale indipendente Tommaso Ciampi ha immaginato una possibile nuova sportiva Alfa Romeo, pubblicando nelle scorse ore una serie di render realizzati con l’assistenza dell’intelligenza artificiale. Non si tratta naturalmente di un progetto ufficiale del Biscione, ma di un esercizio di stile che prova a immaginare quale forma potrebbe avere oggi una vera gran turismo della casa milanese.
Nuova sportiva Alfa Romeo: una coupé che guarda alla tradizione
Ciampi ha scelto proporzioni molto classiche. Il frontale è lunghissimo e molto basso, con il trilobo Alfa Romeo al centro e fari sottilissimi che si sviluppano lateralmente. Le fiancate sono pulite ma muscolose, con passaruota importanti, grandi cerchi a cinque fori e prese d’aria dietro le ruote anteriori.
La vista laterale evidenzia soprattutto il tetto molto raccolto e l’abitacolo arretrato, mentre dietro troviamo una coda corta e larga, gruppi ottici sottili e un grande estrattore. Nel complesso il progetto sembra voler mettere insieme qualche richiamo alle gran turismo storiche del marchio con un linguaggio molto più moderno.
Per adesso una vettura del genere non è prevista ufficialmente nei programmi Alfa Romeo. Il marchio sta concentrando gli investimenti su modelli capaci di garantire volumi maggiori. La Junior è diventata uno dei principali motori commerciali della gamma, mentre Tonale continua ad avere un ruolo importante a livello globale. Nel primo semestre 2026 Alfa Romeo ha inoltre confermato una crescita delle vendite, con Junior ormai presente in numerosi mercati internazionali.
Il prossimo grande passo arriverà però nel 2027, quando debutterà il nuovo C-SUV progettato a Torino e prodotto a Melfi sulla piattaforma STLA Medium. Sarà un modello multi-energia e verrà svelato ufficialmente nell’ultimo trimestre del prossimo anno.
Nel frattempo Giulia e Stelvio resteranno in produzione fino al 2027, comprese le Quadrifoglio, mentre Alfa Romeo dovrà chiarire cosa accadrà successivamente nel segmento D.
Per le sportive più esclusive resta invece il progetto Bottegafuoriserie, che ha già dato vita alla 33 Stradale, prodotta in appena 33 esemplari e già completamente venduta. Una coupé di serie come quella immaginata da Ciampi rimane dunque, almeno per ora, soltanto un desiderio. Ma sarebbe certamente uno dei modi più affascinanti per riportare nella gamma Alfa Romeo una carrozzeria che manca da troppo tempo.


