La Cina torna al centro dei piani di Stellantis e questa volta la novità riguarda direttamente il rapporto con Dongfeng. Nelle scorse ore è infatti emersa la costituzione della Dongfeng Peugeot-Citroën Technology (Wuhan) Co., Ltd., una nuova società che potrebbe avere un ruolo importante nello sviluppo dei prossimi modelli destinati non soltanto al mercato cinese, ma anche all’estero.
A riportare la notizia è stato Gasgoo, sulla base delle informazioni presenti nel database Qichacha. Il nome scelto per la società è già abbastanza indicativo: Peugeot e Citroën compaiono direttamente nella denominazione e questo lascia pensare che la collaborazione con Dongfeng stia diventando sempre più stretta sul fronte tecnico e progettuale.
Peugeot e Jeep, da Wuhan arriveranno quattro nuovi modelli
Il nuovo passo arriva pochi mesi dopo l’accordo annunciato da Stellantis e Dongfeng per lo stabilimento DPCA di Wuhan. Dal 2027 l’impianto dovrebbe iniziare a produrre due nuovi modelli Peugeot e due nuovi fuoristrada Jeep, dando così il via a una fase completamente nuova per il sito cinese.
Sul tavolo c’è un investimento importante. Il progetto dovrebbe superare gli 8 miliardi di yuan, circa un miliardo di euro, mentre Stellantis contribuirebbe direttamente con una cifra vicina ai 130 milioni di euro.
Le quattro vetture rientreranno nella categoria cinese NEV, che comprende elettriche, ibride plug-in e modelli con range extender. Non è ancora chiaro quale tecnologia verrà scelta per ogni singola auto, ma è evidente che l’elettrificazione sarà uno dei punti centrali del progetto.
Per Peugeot qualche indicazione in più c’è già. I primi due modelli dovrebbero riprendere il nuovo corso stilistico mostrato dal marchio al Salone di Pechino 2026. Questo significa che saranno auto sviluppate tenendo molto in considerazione le richieste del pubblico cinese, soprattutto per quanto riguarda design, tecnologia di bordo e connettività.
La vera novità, però, è che queste vetture non resteranno confinate al mercato locale. La produzione di Wuhan dovrebbe infatti alimentare anche le esportazioni verso altri Paesi, trasformando lo stabilimento in una base più importante per Stellantis.
In pratica, il gruppo sembra voler sfruttare sempre di più quello che oggi la Cina può offrire in termini di velocità di sviluppo, tecnologie elettrificate e costi industriali. Se il progetto prenderà davvero la forma annunciata, nei prossimi anni potremmo vedere sempre più modelli Peugeot, Citroën e Jeep progettati o prodotti proprio a Wuhan e poi destinati anche ad altri mercati.


