Dopo essere sceso sui livelli più bassi degli ultimi anni, Stellantis prova a rialzare la testa in Borsa. Il titolo del gruppo ha guadagnato circa il 6 per cento, riportandosi a 4,63 euro, con volumi quasi doppi rispetto alla media dell’ultimo mese. Un movimento che interrompe almeno per il momento una fase pesantissima: nell’ultimo anno le azioni hanno perso circa il 46 per cento del loro valore e solo pochi giorni fa erano arrivate sui minimi dal 2016.
A spingere gli acquisti sono state soprattutto due notizie arrivate dal Nord America: una riguarda i rapporti commerciali tra Stati Uniti e Canada, l’altra la curiosa partenza anticipata della Fiat Topolino sul mercato americano.
Stellantis rimbalza in Borsa tra dazi e successo della Fiat Topolino
Sul fronte commerciale, l’amministrazione Trump ha deciso di rinviare l’applicazione di nuovi dazi sui prodotti provenienti dal Canada. Stati Uniti e Canada avrebbero fatto passi avanti verso un’intesa preliminare e Ottawa avrebbe manifestato la disponibilità a intervenire su alcune misure considerate discriminatorie dagli americani, comprese quelle relative alle automobili.
Il primo ministro canadese Mark Carney ha mantenuto toni più prudenti, parlando di “progressi sostanziali” ma ricordando che resta ancora molto lavoro da fare. Per i mercati, però, è bastato per allentare almeno in parte le preoccupazioni sul settore automobilistico. Non è infatti salita soltanto Stellantis: anche General Motors e Ford hanno guadagnato oltre il 2 per cento.
Per Stellantis il Canada rappresenta un dossier particolarmente delicato, soprattutto dopo le tensioni che hanno coinvolto le strategie produttive del gruppo nel Paese. Qualsiasi segnale di distensione commerciale con gli Stati Uniti viene quindi seguito con grande attenzione dagli investitori.
A contribuire al clima positivo c’è poi una protagonista decisamente più piccola: la Fiat Topolino. Il quadriciclo elettrico della casa torinese sta attirando l’interesse dei concessionari statunitensi ancora prima del lancio ufficiale, che al momento è previsto per ottobre.
Olivier François, amministratore delegato di Fiat, ha spiegato che proprio le richieste arrivate dalla rete americana hanno convinto il marchio ad anticipare i tempi, inviando negli Stati Uniti circa 300 Topolino.
L’idea è particolare. Fiat punta a intercettare una parte del vastissimo mercato americano dei golf cart, che conta circa 2,3 milioni di veicoli. La Topolino potrebbe infatti trovare spazio in resort, comunità private, località turistiche e contesti dove le distanze sono ridotte e non serve necessariamente una vera automobile.
Il rialzo in Borsa non cancella naturalmente le difficoltà degli ultimi mesi. Stellantis resta molto lontana dai valori raggiunti negli anni passati e il mercato aspetta ancora segnali concreti sul recupero della redditività. Ma dopo una lunga serie di sedute negative, il +6 per cento rappresenta almeno una prima boccata d’ossigeno.


