Una Lancia così oggi non esiste, ma a guardarla viene spontaneo chiedersi come starebbe sulle nostre strade. Nelle scorse ore il creatore digitale Bruno Callegarin ha pubblicato sui social un nuovo Concept Lancia, realizzato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, immaginando una sportiva volutamente estrema e lontana dalle forme morbide a cui siamo abituati. Lo stesso autore la definisce un concept “estremamente e volutamente spigoloso”, aggiungendo che con pochissime modifiche potrebbe essere già pronto per la produzione.
Concept Lancia: linee taglienti e proporzioni da vera coupé
Basta guardare le immagini per capire dove Callegarin abbia voluto portare il design. La carrozzeria sembra scolpita attraverso superfici nette, quasi sovrapposte tra loro, con una silhouette molto bassa e larga. Il frontale è appuntito, i fari diventano sottilissime aperture orizzontali e persino la tradizionale calandra Lancia viene reinterpretata in maniera molto più geometrica.
Di profilo spiccano il cofano lungo, l’abitacolo arretrato e soprattutto le grandi sfaccettature sulle portiere e sui passaruota. Alcuni inserti color bronzo nella parte inferiore spezzano il grigio della carrozzeria. Anche la coda segue la stessa filosofia, con superfici tese, gruppi ottici sottili e una scritta Beta Concept che sembra quasi suggerire un possibile richiamo a uno dei nomi storici del marchio.
Per il momento, naturalmente, siamo soltanto davanti a un render indipendente. Il vero futuro di Lancia sta però entrando in una fase molto delicata. Nei primi sei mesi del 2026 ACEA ha registrato 6.830 immatricolazioni per il marchio nell’Unione Europea, il 5,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, ma con una quota che resta intorno allo 0,1%.
A cambiare gli equilibri potrebbe essere soprattutto la nuova Lancia Gamma. Il modello è ormai nella fase finale dello sviluppo, sarà prodotto a Melfi sulla piattaforma STLA Medium e arriverà con motorizzazioni ibride ed elettriche. Lancia ha già mostrato le prime immagini ufficiali e ha annunciato l’apertura degli ordini dopo l’estate.
Nel frattempo anche la gestione del marchio sta cambiando. Con il nuovo piano strategico di Stellantis, Lancia passerà sotto la gestione di Fiat, pur continuando a essere sviluppata come marchio specialistico con una propria identità. In questo scenario un’auto estrema come quella immaginata da Callegarin resta fantasia.


