Una vera coupé Alfa Romeo, bassa, larga e senza alcuna concessione alle mode dei SUV. È questa l’idea alla base della nuova Alfa Romeo Brera immaginata da Victor Manuel, utente Facebook e designer indipendente che ha pubblicato nei giorni scorsi la sua personale interpretazione di una possibile erede del modello. Non si tratta ovviamente di un progetto ufficiale del Biscione. Le immagini digitali sembrano inoltre essere state realizzate, almeno in parte, con l’assistenza dell’intelligenza artificiale, partendo però da un concept e da schizzi attribuiti dallo stesso autore al suo lavoro.
Nuova Alfa Romeo Brera: una vera coupé 2+2 senza compromessi
Victor Manuel parte da un principio molto chiaro: non rifare semplicemente la vecchia Brera. La sua proposta conserva invece alcune idee del modello originale e prova a trasportarle nel presente. Il risultato è una coupé 2+2 lunga 4,45 metri, larga 1,95 e alta appena 1,32 metri, con cofano importante, carreggiate larghe e una coda corta e muscolosa.
Il frontale di questa ipotetica nuova Alfa Romeo Brera diventa molto più geometrico, con lo scudetto Alfa Romeo al centro e sei piccoli moduli luminosi che richiamano i caratteristici tre fari per lato della Brera. Anche i cerchi reinterpretano il classico disegno a telefono del marchio. Dietro troviamo quattro terminali di scarico, mentre tra le caratteristiche immaginate compaiono addirittura un V6 3.0 turbo da 620 CV, trazione Q4, 0-100 km/h in 3,6 secondi e 310 km/h di velocità massima. Numeri, naturalmente, puramente di fantasia.
Il nome Brera porta con sé una storia relativamente breve ma ancora molto sentita dagli alfisti. Il concept disegnato da Giorgetto Giugiaro venne presentato nel 2002 e raccolse immediatamente numerosi riconoscimenti. La versione di serie arrivò alla fine del 2005, sviluppata insieme al Centro Stile Alfa Romeo. Tra le motorizzazioni più rappresentative ci fu il 3.2 V6 JTS da 260 CV, disponibile anche con trazione Q4; negli ultimi anni arrivò inoltre il 1750 TBi da 200 CV. La produzione terminò nel 2010.
Oggi un ritorno della Brera non compare nei programmi ufficiali di Alfa Romeo. Le priorità sono altre. Giulia e Stelvio attuali resteranno in produzione fino al 2027, mentre nel 2027 arriverà un nuovo C-SUV prodotto in Italia su piattaforma STLA Medium. È prevista inoltre una nuova compatta di segmento C su architettura STLA One, modello che potrebbe idealmente raccogliere l’eredità di 147 e Giulietta.
Più avanti toccherà alle nuove interpretazioni di Giulia e Stelvio, che non saranno più necessariamente elettriche pure: Stellantis sta valutando architetture flessibili e soluzioni multi-energia, mentre l’intera gamma Alfa Romeo dovrà essere rinnovata entro il 2030. Nel frattempo Bottega Fuoriserie sta lavorando anche a un nuovo progetto in tiratura estremamente limitata dopo l’esperienza della 33 Stradale.

