Alfa Romeo e Fiat si preparano a vivere da protagoniste l’ultima parte del 2026. Nell’ultimo quadrimestre le due case automobilsitiche italiane faranno sicuramente parlare di se. La casa torinese si accinge a presentare ufficialmente e per la prima volta dal vivo le nuove Grizzly e Grizzly Fastback. Il debutto avverrà al Salone dell’auto di Parigi 2026 ad ottobre. Sempre in quel periodo farà il suo debutto anche un nuovo prototipo che anticiperà uno dei futuri modelli, forse la nuova Pandina o la Multiplina o ancora la nuova Grande Panda pickup ma non possiamo escludere sorprese.
Alfa Romeo e Fiat: mesi decisivi per il futuro dei due marchi
Per quanto riguarda invece Alfa Romeo al momento non sono attesi nuovi modelli ma notizie importanti per il futuro. Non escludiamo infatti che possano trapelare nuovi dettagli sul nuovo C-SUV che sarà prodotto a Melfi dal prossimo anno e che sarà erede di Tonale. Di questo modello, di cui qua vi mostriamo un render di Simolude, abbiamo visto la prima immagine teaser che ha svelato un dettaglio della parte posteriore.
Ma notizie importanti sempre a proposito del biscione potrebbe esserci anche per quanto riguarda il futuro nel segmento D. Si vocifera infatti che entro la fine del 2026 venga finalmente svelato quello che accadrà in futuro e cosa accadrà in quel segmento dopo l’addio delle attuali versioni di Giulia e Stelvio che come sappiamo a fine 2027 diranno addio.
Per Fiat, invece come dicevamo poc’anzi, l’attenzione sarà soprattutto sui nuovi modelli. Grizzly e Grizzly Fastback rappresenteranno il ritorno del marchio nel segmento C con una presenza molto più forte rispetto agli ultimi anni. Il Salone di Parigi servirà anche per capire meglio motorizzazioni, allestimenti e tempi di commercializzazione.
Nel frattempo continuerà la crescita della Grande Panda, mentre la 500 Hybrid avrà il compito di aumentare gradualmente i volumi a Mirafiori. Anche da questo punto di vista gli ultimi mesi dell’anno saranno importanti per capire quanto il rilancio produttivo dello storico stabilimento torinese riuscirà a prendere forma. Dunque un fine di 2026 molto interessante per Fiat e Alfa Romeo che sicuramente continueranno a farci discutere.


