Ci sono automobili del passato che ancora oggi sembrano avere qualcosa da dire. La Lancia Aurelia B24 Spider appartiene sicuramente a questa categoria e proprio da lei è partito il designer indipendente Andrea Piazza, che su Instagram ha pubblicato un render dedicato a una possibile reinterpretazione moderna della celebre scoperta italiana.
Un render ipotizza la nuova Lancia Aurelia B24 Spider
Naturalmente non siamo davanti a un progetto ufficiale di Lancia. Piazza ha immaginato una Lancia Aurelia B24 Spider Restyling Concept, cercando di trasferire nel presente l’eleganza del modello del 1955 senza trasformarlo in qualcosa di irriconoscibile.
Il risultato mostra una spider a due posti dalle proporzioni classiche, con cofano lungo, abitacolo arretrato e superfici molto pulite. Davanti compare una sottile firma luminosa che attraversa il frontale, mentre il tradizionale scudetto Lancia viene reinterpretato in maniera decisamente più moderna. I fari circolari più in basso richiamano invece il passato. Anche dietro si è scelta una soluzione semplice, con fanali rotondi e una coda priva di inutili complicazioni.
Lancia Aurelia B24 Spider, un nome che viene dagli anni Cinquanta
L’Aurelia nacque nel 1950 e fu una vettura importantissima anche dal punto di vista tecnico, diventando la prima automobile di serie ad adottare un motore V6. La B24 Spider arrivò pochi anni dopo, sfruttando una versione accorciata del telaio della B20 e il V6 da 2.451 cc.
A disegnarla fu Pinin Farina. La prima B24 Spider si distingueva per il parabrezza panoramico, le portiere prive di maniglie e i particolari paraurti divisi. Ne furono realizzati appena 240 esemplari, un numero che contribuisce a spiegare perché oggi sia considerata una delle Lancia storiche più desiderate dai collezionisti. Nel 1956 arrivò poi la B24 Convertible, più pratica e meno estrema nell’impostazione.
Vedere oggi una sua possibile erede fa inevitabilmente pensare anche a ciò che sta accadendo realmente a Lancia. Il marchio sta vivendo una fase di profondo cambiamento: dopo la nuova Ypsilon è attesa nella seconda metà del 2026 la nuova Gamma, prodotta a Melfi, mentre il ritorno nei rally è già diventato parte importante del rilancio.
Nel nuovo piano FaSTLAne 2030 di Stellantis c’è inoltre una novità importante: Lancia sarà gestita da Fiat e sviluppata come “specialty brand”, una scelta che modifica l’organizzazione prevista negli anni scorsi.
Molto difficile pensare che in questa nuova fase ci sarà mai spazio per una spider come quella immaginata da Andrea Piazza. Di certo, però, un’eventuale Aurelia moderna avrebbe alle spalle uno dei nomi più affascinanti della storia Lancia.


